La Commissione europea apre il primo bando EDIP per azioni comuni di approvvigionamento nel settore della difesa, con una dotazione di 90 milioni di euro a fondo perduto. Due topic: sistemi anti-drone e munizioni. Scadenza 13 ottobre 2026.
La Commissione europea mette a disposizione 90 milioni di euro a fondo perduto con il primo bando del Programma europeo per l'industria della difesa (EDIP), dedicato alle azioni comuni di approvvigionamento. Le candidature dovranno essere presentate entro il 13 ottobre 2026. L'obiettivo è aggregare la domanda degli Stati membri su capacità critiche, rafforzare le catene di approvvigionamento europee e ridurre le dipendenze strategiche dell'industria della difesa UE.
Il bando, denominato Common Procurement Actions (CPA), è articolato in due topic distinti: EDIP-P-2026-FNLC-CPA-CDS dedicato ai sistemi anti-drone (Counter Drone Systems) ed EDIP-P-2026-FNLC-CPA-AMEW dedicato a munizioni, missili e altre armi esplosive. L'iniziativa promuove inoltre l'integrazione delle PMI nella filiera europea della difesa e sostiene il graduale inserimento dell'industria ucraina nel quadro industriale UE.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge in via principale a enti pubblici degli Stati membri dell'Unione europea e a organizzazioni internazionali che agiscono come stazioni appaltanti per conto di più Paesi. Sono ammessi:
- ministeri della difesa e agenzie nazionali per gli armamenti degli Stati membri UE;
- autorità pubbliche centrali o regionali con competenze in materia di approvvigionamento militare;
- organizzazioni internazionali attive nel settore della difesa che operino in cooperazione con almeno tre Stati membri.
Trattandosi di azioni comuni di approvvigionamento, è richiesto che i consorzi candidati coinvolgano più Stati membri e dimostrino un effettivo aggregamento della domanda. Le PMI europee della filiera difesa possono essere coinvolte come fornitori nelle catene di approvvigionamento attivate dai soggetti aggregatori.
Come e quando
La dotazione complessiva di 90 milioni di euro è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto e ripartita tra i due topic del bando. Il finanziamento copre i costi delle procedure congiunte di acquisto di sistemi anti-drone e di munizioni, missili e armi esplosive, con l'obiettivo di migliorare interoperabilità, efficienza dei costi e capacità di risposta alle crisi a livello europeo.
Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 13 ottobre 2026 attraverso il portale ufficiale della Commissione europea Funding & Tenders Opportunities, secondo le modalità e la modulistica indicate nei call documents pubblicati per ciascun topic. È necessario disporre di un account EU Login e di un PIC (Participant Identification Code) per la registrazione dei soggetti candidati. Si raccomanda di consultare la scheda ufficiale del bando per tutti gli aggiornamenti, le specifiche tecniche dei due topic e i criteri di valutazione delle proposte.