La Provincia di Pavia mette a disposizione 952.402 euro a fondo perduto per le imprese lombarde che assumono persone con disabilità iscritte al Collocamento Mirato (Legge 68/1999). Domande entro il 31 ottobre 2026.
La Provincia di Pavia ha attivato il bando Dote Impresa – Collocamento Mirato, con una dotazione complessiva di 952.402 euro a fondo perduto, destinati a sostenere le imprese lombarde che assumono o stabilizzano persone con disabilità iscritte nelle liste del Collocamento Mirato previste dalla Legge n. 68 del 1999. Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre 2026.
L'avviso, finanziato nell'ambito del programma FSE+ Fondo Sociale Europeo Plus, si inserisce nella strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021–2030 e mira a contrastare i rischi di esclusione e precarietà lavorativa, promuovendo la responsabilità sociale d'impresa e la collaborazione tra aziende, servizi per l'impiego e sistema territoriale.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a soggetti pubblici e privati operanti sul territorio lombardo che intendano inserire o mantenere in organico lavoratori con disabilità. In particolare possono accedere ai contributi:
- Imprese di qualsiasi dimensione con sede o unità operativa in Lombardia.
- Imprese sociali e società benefit, incluse cooperative sociali.
- Enti pubblici ed enti territoriali o locali coinvolti nei percorsi di inserimento lavorativo.
Le persone destinatarie finali dell'intervento sono i lavoratori con disabilità iscritti alle liste del Collocamento Mirato della Provincia di Pavia, secondo quanto previsto dalla Legge 68/1999.
Come e quando candidarsi
Le risorse complessive ammontano a 952.402 euro e vengono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto, a sostegno dei costi connessi all'inserimento, all'adattamento del posto di lavoro, al tutoraggio e alla stabilizzazione del rapporto di lavoro dei beneficiari.
Lo sportello rimane aperto fino al 31 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato della dotazione. Le candidature seguono di norma una procedura a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico di arrivo. Per conoscere modalità operative, modulistica e canale di presentazione si raccomanda di consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Provincia di Pavia e dagli enti capofila della rete del Collocamento Mirato.
Prima di inviare la richiesta è opportuno verificare il possesso dei requisiti soggettivi, la coerenza dell'assunzione con le tipologie di rapporto ammesse e la disponibilità del lavoratore nelle liste del Collocamento Mirato della provincia.