Il MIMIT riconosce un credito d'imposta alle imprese italiane che investono in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica 4.0, economia circolare, design e ideazione estetica. Misura senza scadenza, aperta a imprese di tutte le regioni.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) riconosce un credito d'imposta alle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. La misura è senza scadenza e opera come agevolazione automatica a sostegno della competitività del sistema produttivo italiano, con particolare attenzione al paradigma 4.0 e all'economia circolare.
L'agevolazione si configura come credito d'imposta utilizzabile in compensazione, ed è applicabile alle spese sostenute in quattro ambiti distinti: ricerca fondamentale e industriale, innovazione tecnologica (anche in chiave green e digitale), design e ideazione estetica per i settori del Made in Italy. Le aliquote e i massimali variano in base alla tipologia di attività svolta e alla collocazione territoriale dell'impresa.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta a tutte le imprese residenti nel territorio italiano, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato. Sono incluse anche le stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti.
Sono ammesse al beneficio le imprese che sostengono spese in una o più delle seguenti attività:
- Ricerca e sviluppo: ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
- Innovazione tecnologica: progetti finalizzati a prodotti o processi produttivi nuovi o sostanzialmente migliorati, con maggiorazioni per obiettivi 4.0 ed economia circolare.
- Design e ideazione estetica: attività svolte da imprese operanti nei settori tessile, moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo, ceramica e altri ambiti del Made in Italy.
Restano escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, concordato preventivo senza continuità aziendale o altre procedure concorsuali, nonché quelle destinatarie di sanzioni interdittive.
Come e quando
Il credito d'imposta è fruibile in compensazione tramite modello F24 in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di maturazione. L'utilizzo è subordinato all'avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione delle spese, rilasciata da un revisore legale dei conti.
Le imprese beneficiarie devono redigere e conservare una relazione tecnica asseverata che illustri finalità, contenuti e risultati delle attività ammissibili svolte in ciascun periodo d'imposta. È inoltre richiesta la comunicazione preventiva al MIMIT secondo i modelli ufficiali pubblicati dal Ministero, a fini di monitoraggio della misura.
Trattandosi di un'agevolazione strutturale senza finestra di scadenza, le imprese possono accedervi in qualsiasi momento per le spese sostenute nei periodi d'imposta agevolati. Per i dettagli normativi e i modelli aggiornati si rimanda al sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.