La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 120.000 euro a fondo perduto per i Comuni che intendono sistemare tombe monumentali e lapidi commemorative edificate entro il 1950. Bando a sportello, attualmente aperto.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia finanzia con una dotazione complessiva di 120.000 euro a fondo perduto gli interventi dei Comuni del territorio regionale per la sistemazione di tombe monumentali e lapidi commemorative edificate entro l'anno 1950. La misura, attiva tramite procedura a sportello, mira a tutelare il patrimonio culturale e di interesse religioso regionale evitandone il deterioramento.
Chi può candidarsi
I beneficiari del contributo sono esclusivamente i Comuni del Friuli-Venezia Giulia, in qualità di enti territoriali responsabili della cura e della valorizzazione dei beni cimiteriali di rilevanza storica e artistica presenti sul proprio territorio. L'intervento finanziato deve riguardare manufatti funerari o lapidi commemorative realizzati entro il 1950, considerati testimonianza significativa della memoria collettiva e del patrimonio culturale locale.
Tra le tipologie di opere ammissibili rientrano in particolare:
- interventi di restauro e sistemazione di tombe monumentali in stato di degrado;
- recupero conservativo di lapidi commemorative storiche;
- opere finalizzate alla messa in sicurezza e alla valorizzazione di manufatti di interesse storico-artistico o religioso;
- interventi di riqualificazione di aree cimiteriali contenenti beni edificati entro il 1950.
Come e quando
Il bando opera con la formula dello sportello: le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili pari a 120.000 euro. Il contributo è erogato a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, e copre le spese ammissibili sostenute dai Comuni per le opere previste dal progetto.
Alla data di pubblicazione di questa scheda il bando risulta aperto, mentre non è indicata una scadenza ufficiale: i Comuni interessati sono invitati a presentare la domanda quanto prima, considerata la natura a sportello della procedura e la dotazione limitata. Per consultare il testo integrale dell'avviso, la modulistica e i riferimenti procedurali è necessario rivolgersi agli uffici regionali competenti in materia di patrimonio culturale del Friuli-Venezia Giulia, che gestiscono l'istruttoria e l'erogazione del contributo.
Si raccomanda di predisporre una documentazione progettuale accurata, comprensiva di relazione storico-artistica sui manufatti oggetto di intervento, quadro economico delle spese e cronoprogramma dei lavori, così da agevolare l'istruttoria regionale e ridurre i tempi di concessione del contributo.