La Regione Veneto eroga contributi straordinari a fondo perduto ai Comuni che avviano percorsi di fusione, a sostegno delle spese di riassetto amministrativo. Sportello aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La Regione Veneto mette a disposizione contributi straordinari a fondo perduto a favore dei Comuni che intraprendono percorsi di fusione, con l'obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa locale e raggiungere dimensioni territoriali adeguate per una gestione più efficiente dei servizi. Lo sportello è aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il contributo è destinato a concorrere alle spese sostenute dal nuovo Comune per il riassetto amministrativo conseguente alla fusione, intervento considerato strategico per la riorganizzazione del sistema degli enti locali veneti e per il miglioramento della qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Chi può candidarsi
L'intervento si rivolge esclusivamente agli enti territoriali e locali del Veneto coinvolti in processi di fusione. In particolare possono accedere al contributo:
- i nuovi Comuni costituiti a seguito di fusione di due o più Comuni preesistenti del territorio veneto;
- i Comuni che hanno avviato il percorso istituzionale di fusione e che intendono sostenere le spese connesse al riassetto amministrativo del nuovo ente;
- le amministrazioni locali che, attraverso la fusione, puntano a raggiungere dimensioni operative adeguate per una gestione più efficiente di funzioni e servizi.
Le spese ammissibili sono quelle direttamente collegate al riassetto amministrativo derivante dalla fusione, comprese le attività organizzative, gestionali e tecniche necessarie per rendere operativo il nuovo Comune.
Come e quando
La misura opera con la formula del fondo perduto, senza obbligo di restituzione del contributo. Lo sportello è classificato come aperto e le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse stanziate dalla Regione Veneto, secondo l'ordine cronologico di arrivo.
Per la presentazione della domanda è necessario consultare la modulistica e le indicazioni operative pubblicate dalla Regione Veneto sul portale istituzionale dedicato agli enti locali. Si raccomanda di verificare i requisiti specifici, la documentazione tecnica e contabile richiesta a corredo della domanda e le tempistiche di rendicontazione delle spese sostenute per il riassetto amministrativo.
Trattandosi di una misura a sportello con dotazione limitata, è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo e monitorare lo stato delle risorse residue, così da presentare la richiesta non appena risultino completi tutti gli atti istituzionali connessi al processo di fusione.