La Regione Friuli-Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto ai professionisti con disabilità, ordinistici e non, per avviare o consolidare l'attività in forma individuale, associata o societaria. Bando aperto, scadenza non disponibile.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati ai prestatori di attività professionali, ordinistiche e non ordinistiche, con disabilità. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione regionale è consentire l'esercizio di un'attività professionale in forma individuale, associata o societaria, rimuovendo gli ostacoli economici che possono limitare l'avvio o il consolidamento del lavoro autonomo per le persone con disabilità. La misura rientra tra i bandi regionali a sostegno dell'inclusione socio-lavorativa e della libera professione. Il bando risulta aperto; la data di scadenza non è indicata nei documenti disponibili.
Chi può candidarsi
Il contributo è rivolto a professionisti con disabilità che esercitano o intendono esercitare un'attività professionale sul territorio del Friuli-Venezia Giulia. La platea include:
- Professionisti ordinistici, ovvero iscritti a un albo o ordine professionale riconosciuto.
- Professionisti non ordinistici, che esercitano attività professionali non regolamentate da ordini.
- Liberi professionisti che operano in forma individuale, associata o societaria, incluse le società tra professionisti.
- Imprese professionali con sede o unità operativa in Friuli-Venezia Giulia.
Requisito qualificante è la condizione di disabilità del professionista beneficiario, certificata secondo la normativa vigente. La finalità della misura è sostenere concretamente l'inserimento e la permanenza nel mercato del lavoro autonomo delle persone con disabilità che intendono esercitare una professione.
Come e quando candidarsi
L'agevolazione è erogata in regime di fondo perduto, quindi non prevede restituzione del contributo concesso. La modalità di presentazione della domanda segue le procedure regionali per i bandi a sportello o a graduatoria: di norma è necessario predisporre la documentazione che attesti il possesso dei requisiti (iscrizione ad albo o documentazione dell'attività professionale non ordinistica, certificazione della disabilità, descrizione dell'attività che si intende avviare o sviluppare) e trasmetterla attraverso i canali telematici della Regione.
Al momento la scadenza non è disponibile e il bando risulta nello stato "aperto". Si consiglia di verificare tempestivamente le finestre di presentazione, la dotazione finanziaria assegnata e l'importo massimo concedibile per singolo professionista consultando il portale ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e i bandi pubblicati dalla Regione FVG. È inoltre opportuno predisporre per tempo la documentazione sanitaria e professionale richiesta, così da poter inoltrare la domanda non appena saranno comunicate le scadenze operative.