La Regione Toscana mette a disposizione 5,91 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la liquidità delle imprese e dei liberi professionisti danneggiati dagli eventi meteorologici del 3 novembre e 5 dicembre 2023. Domande aperte fino a esaurimento delle risorse.
La Regione Toscana stanzia 5.910.000 euro a fondo perduto per sostenere la ripresa delle attività economiche colpite dagli eventi meteorologici eccezionali del 3 novembre e del 5 dicembre 2023. La misura interviene a sostegno della liquidità di imprese e liberi professionisti che hanno subito danni diretti o interruzioni operative, con sportello aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
Il contributo è rivolto a soggetti economici con sede operativa nei territori toscani colpiti dalle alluvioni e dalle precipitazioni intense dell'autunno 2023. Sono ammessi a presentare domanda:
- imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi), regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
- liberi professionisti iscritti ai relativi ordini, collegi o albi professionali, oppure aderenti a una delle associazioni professionali riconosciute;
- soggetti che possono documentare i danni subiti ai beni mobili, immobili, scorte, attrezzature o l'interruzione dell'attività a causa degli eventi del 3 novembre e 5 dicembre 2023.
Il bando si concentra sui settori del supporto alle imprese e dell'ambiente e sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di favorire il rapido ripristino delle attività produttive nei territori colpiti e ridurre l'impatto economico degli eventi calamitosi sul tessuto imprenditoriale locale.
Come e quando
L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto ed è finalizzata a rafforzare la liquidità delle imprese beneficiarie. La dotazione complessiva ammonta a 5,91 milioni di euro e le domande sono ammesse fino a esaurimento delle risorse, secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Per presentare correttamente la domanda è opportuno:
- verificare il possesso dei requisiti soggettivi (impresa o libero professionista con sede nei comuni colpiti);
- raccogliere la documentazione comprovante i danni subiti (perizie, fatture, foto, dichiarazioni sostitutive);
- consultare la modulistica e le istruzioni operative pubblicate dalla Regione Toscana sul portale dei bandi regionali;
- trasmettere la domanda tramite il sistema telematico indicato nell'avviso, completa degli allegati richiesti.
Trattandosi di una misura a sportello, si consiglia di predisporre la documentazione con anticipo per evitare il rischio di esaurimento del plafond. Il contributo si configura come strumento emergenziale di rapida erogazione, complementare ad altre forme di ristoro statali e regionali previste per gli eventi calamitosi del 2023.