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Contributi Trento per abbattimento bovini colpiti da epizoozia IBR

Bando regionale Provincia di Trento Provincia Autonoma di Trento Trentino-Alto Adige/Südtirol
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 31 dicembre 2028: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
31 dicembre 2028 tra 820 giorni
Dotazione totale
900.000 €

Fonte ufficiale: provincia.tn.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 31 dicembre 2028
820 giorni alla scadenza
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Si apre il sito ufficiale: provincia.tn.it

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Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento stanzia 900.000 euro a fondo perduto per compensare le aziende zootecniche del settore latte bovino che hanno abbattuto capi a causa dell'epizoozia IBR/IPV. Domande aperte fino al 31 dicembre 2028.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese
Tematica
Agricoltura e zootecnia, Sanità animale, Sostegno alle imprese
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione una dotazione complessiva di 900.000 euro a fondo perduto per sostenere le aziende zootecniche del settore della produzione di latte bovino colpite dall'epizoozia IBR/IPV. Il contributo compensa il valore degli animali abbattuti a causa dell'infezione da Herpes Virus Bovino 1 (BHV-1) e mira a garantire il mantenimento dei redditi aziendali e il ripristino dello status di indenne dal virus. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2028.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge alle imprese zootecniche del territorio provinciale trentino attive nel comparto della produzione di latte bovino. In particolare, possono accedere al sostegno le aziende che hanno dovuto procedere all'abbattimento di capi bovini a seguito dell'infezione da IBR/IPV (Rinotracheite Infettiva Bovina / Vulvovaginite Pustolosa Infettiva), causata dall'Herpes Virus Bovino 1.

  • Beneficiari: imprese zootecniche del settore latte bovino operanti in Trentino.
  • Settore di riferimento: agricoltura, allevamento e benessere animale (codice ATECO 01).
  • Condizione: aver subito l'abbattimento di bovini a causa dell'epizoozia IBR/IPV.
  • Finalità: compensazione del valore degli animali abbattuti e ripristino dello status di indenne dal virus BHV-1.

Come e quando

L'intervento è strutturato come contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva pari a 900.000 euro. Il sostegno copre il valore economico dei capi abbattuti, assicurando alle aziende colpite la resilienza economica necessaria per proseguire l'attività produttiva e per ricostituire progressivamente il patrimonio zootecnico in condizioni di sicurezza sanitaria.

Lo sportello resta aperto fino al 31 dicembre 2028. Le aziende interessate devono predisporre la documentazione attestante l'abbattimento dei capi bovini per cause riconducibili all'infezione IBR/IPV e il relativo valore economico, secondo le modalità stabilite dagli uffici competenti della Provincia Autonoma di Trento.

L'iniziativa rientra nelle misure provinciali di supporto al comparto zootecnico e si inserisce nella strategia di tutela della sanità animale e della continuità delle produzioni lattiero-casearie del territorio trentino, particolarmente colpito dalla diffusione del BHV-1 responsabile della Rinotracheite Infettiva Bovina.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · provincia.tn.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24