Il MIMIT ha attivato un nuovo sportello dei Contratti di sviluppo dedicato ai semiconduttori, con una dotazione complessiva di 3,29 miliardi di euro a fondo perduto per imprese italiane impegnate nella filiera della microelettronica. Sportello aperto, senza scadenza prefissata.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato un nuovo sportello dei Contratti di sviluppo dedicato alla filiera dei semiconduttori, con una dotazione complessiva di 3,292 miliardi di euro. L'obiettivo è introdurre in Italia capacità distintive nella fabbricazione dei semiconduttori o nella produzione di apparecchiature e componenti chiave per la filiera europea, in linea con le finalità dell'EU Chips Act. Lo sportello è aperto e accoglie progetti a sportello fino a esaurimento delle risorse.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a imprese italiane ed estere con stabile organizzazione in Italia che operano nella filiera della microelettronica, anche in forma congiunta tramite contratto di rete o accordi di partenariato. Possono presentare domanda:
- Grandi imprese industriali con progetti di investimento ad alto contenuto tecnologico nel comparto dei semiconduttori.
- PMI e piccole imprese che partecipano alla filiera come fornitori di componenti, materiali, apparecchiature o servizi tecnologici.
- Startup innovative attive nello sviluppo di tecnologie abilitanti per chip e microelettronica avanzata.
- Aggregazioni di imprese che presentano programmi integrati lungo l'intera catena del valore dei semiconduttori.
Sono ammissibili i progetti riconducibili al codice ATECO 26 (Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica), purché coerenti con le finalità dello sportello: trasferimento tecnologico, produzione di wafer, packaging avanzato, test, integrazione di sistemi e produzione di apparecchiature dedicate.
Come e quando
Lo sportello dedicato ai semiconduttori opera secondo le regole generali dei Contratti di sviluppo gestiti da Invitalia per conto del MIMIT. Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto, con possibilità di combinare contributi in conto impianti, contributi alla spesa e finanziamenti agevolati. Per i programmi di sviluppo oggetto di notifica alla Commissione europea sono riconoscibili tempistiche realizzative più lunghe rispetto alla disciplina ordinaria, tenuto conto della complessità degli investimenti nella microelettronica.
La domanda si presenta in modalità telematica tramite la piattaforma dedicata di Invitalia. Le proposte sono valutate secondo l'ordine cronologico di arrivo, previa verifica dei requisiti soggettivi e della coerenza progettuale con le finalità della filiera dei semiconduttori. Allo stato attuale non è indicata una data di scadenza: lo sportello rimane aperto fino a esaurimento della dotazione di 3,292 miliardi di euro.
Si consiglia di preparare in anticipo il piano industriale, la documentazione tecnica e finanziaria del programma di investimento e l'analisi dell'impatto sulla filiera europea, elementi centrali ai fini della valutazione. Per i dettagli operativi e la modulistica si rinvia ai canali ufficiali del MIMIT e di Invitalia.