La Regione Piemonte ha annunciato in pre-informazione il bando Conciliazione vita lavoro: voucher a fondo perduto cofinanziati dal FSE+ per servizi di cura a minori, anziani e persone con disabilità. Apertura prevista a giugno 2026, dotazione di 8.015.442 euro.
La Regione Piemonte ha pubblicato la pre-informazione del bando Conciliazione vita lavoro, misura cofinanziata dal Fondo sociale europeo Plus con una dotazione complessiva di 8.015.442,52 euro. L'apertura è prevista per giugno 2026 e si rivolge alle persone residenti in Piemonte che hanno esigenze di conciliare la vita privata con il lavoro o con la ricerca di un'occupazione.
Lo strumento è il voucher (buono servizio), che le famiglie potranno utilizzare per coprire i costi di servizi educativi, di cura e di assistenza dedicati a minori, persone anziane e persone non autosufficienti. La misura attua l'obiettivo specifico ESO4.3 del FSE+, finalizzato a promuovere una partecipazione equilibrata di donne e uomini al mercato del lavoro e un migliore equilibrio tra tempi di vita e di lavoro.
Le risorse provengono dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 e dal Programma regionale Piemonte FSE+ 2021-2027. La direzione referente è la Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta direttamente alle persone fisiche residenti nel territorio regionale piemontese che presentano esigenze di conciliazione tra vita privata e attività lavorativa. Possono accedere ai voucher:
- persone occupate che necessitano di servizi di cura per familiari a carico;
- persone non occupate che intendono dedicare tempo alla ricerca di un inserimento lavorativo;
- famiglie con minori 0-3 anni (servizi educativi per la prima infanzia);
- famiglie con bambini in scuola dell'infanzia (4-6 anni);
- famiglie con ragazzi fino a 17 anni frequentanti scuole primarie e secondarie;
- nuclei con minori con disabilità o persone non autosufficienti a carico.
Come e quando
Si tratta di un avviso in pre-informazione: la Regione Piemonte ha comunicato che l'apertura ufficiale dello sportello è prevista per giugno 2026. Le modalità operative di presentazione delle domande, i requisiti specifici di accesso, gli importi unitari dei voucher e l'elenco dei servizi rimborsabili saranno definiti nel testo del bando al momento della pubblicazione.
I voucher copriranno: servizi educativi 0-3 anni, scuola dell'infanzia 4-6 anni, attività e servizi collegati alle scuole di primo e secondo grado, centri vacanza, baby-sitting, iniziative socio-culturali e di tempo libero per minori fino a 17 anni, oltre a interventi di assistenza dedicati a minori con disabilità o non autosufficienti.
Per informazioni il referente regionale è Federico Gerbaudi, contattabile alla casella [email protected]. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla scheda ufficiale della Regione Piemonte.