Il programma CERV della Commissione europea finanzia progetti di gemellaggio tra città con 6 milioni di euro a fondo perduto. Possono candidarsi enti locali, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore entro il 23 settembre 2026.
La Commissione europea, attraverso il programma CERV - Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori, mette a disposizione una dotazione complessiva di 6 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di gemellaggio tra città. La scadenza per presentare le candidature è fissata al 23 settembre 2026. L'obiettivo è promuovere scambi tra persone di diversi paesi europei per rafforzare la comprensione reciproca, la tolleranza e il senso di appartenenza all'identità europea.
I progetti finanziati devono coinvolgere cittadini provenienti da città gemellate, con contesti socio-economici, generi e nazionalità differenti, attorno a temi rilevanti dell'agenda politica europea. Le attività possono includere incontri, eventi pubblici, dibattiti, scambi culturali e iniziative di partecipazione civica a livello locale ed europeo.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e del privato sociale impegnati nella cooperazione transnazionale e nella promozione della cittadinanza europea. In particolare possono presentare proposta progettuale:
- Enti territoriali ed enti locali: Comuni, Unioni di Comuni e altre amministrazioni locali coinvolte in relazioni di gemellaggio con città di altri Stati membri.
- Enti pubblici a vario livello, interessati a sviluppare progetti di partecipazione civica europea.
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore attivi nei campi della cittadinanza, dei diritti, della cultura e dell'inclusione sociale.
- Imprese sociali e società benefit con progettualità coerenti con gli obiettivi del programma CERV.
Sono finanziabili iniziative che intervengono nei settori dell'arte e cultura, cooperazione internazionale, diritti e cittadinanza, formazione, inclusione sociale, innovazione digitale, media e sviluppo territoriale. La partecipazione è aperta a soggetti dei 27 Stati membri dell'UE e dei paesi associati al programma.
Come e quando candidarsi
Le candidature devono essere presentate entro il 23 settembre 2026 attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, dove sono pubblicati il bando ufficiale, il modello di proposta e la documentazione tecnica. I progetti devono prevedere il coinvolgimento di partner di almeno due paesi diversi tra Stati membri UE e paesi associati.
Il finanziamento è erogato a fondo perduto sotto forma di lump sum, secondo le regole del programma CERV. La dotazione complessiva di 6 milioni di euro sarà ripartita tra i progetti selezionati sulla base della qualità delle proposte, dell'impatto atteso sulla cittadinanza europea, della solidità del partenariato e della capacità di coinvolgere cittadini di diversa estrazione.
Per approfondire le condizioni di partecipazione, le priorità tematiche e i criteri di valutazione si rimanda alla pagina ufficiale del programma sul portale CERV della Commissione europea.