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Bando CERV 2026: 26 milioni per la Carta dei diritti fondamentali UE

Bando europeo CERV - Carta diritti fondamentali Commissione europea - Programma CERV (Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori) Nazionale
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 settembre 2026
Dotazione totale
26.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 settembre 2026

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Descrizione del bando

Bando europeo CERV con dotazione di 26 milioni di euro a fondo perduto per organizzazioni della società civile, enti pubblici e del terzo settore che promuovono la Carta dei diritti fondamentali UE. Scadenza 15 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Cooperative sociali, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti e luoghi della cultura, Istituti Scolastici, Liberi professionisti, Organismi di formazione, Parti sociali, PMI, Società cooperative, Startup, Università/Centri di ricerca
Tematica
Diritti e cittadinanza, Inclusione sociale, Educazione civica
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

La Commissione europea, attraverso il programma CERV - Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori, ha pubblicato un bando da 26 milioni di euro a fondo perduto per promuovere la consapevolezza, lo sviluppo delle capacità e l'attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell'UE. Le candidature restano aperte fino al 15 settembre 2026.

L'invito sostiene le organizzazioni della società civile attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale nella protezione e nella diffusione dei diritti fondamentali, rafforzando il rispetto dello Stato di diritto e i valori dell'Unione. L'obiettivo è accrescere la capacità di applicare concretamente la Carta dei diritti fondamentali e di realizzare attività di sensibilizzazione, formazione e advocacy.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a una platea molto ampia di soggetti, sia pubblici sia privati, attivi sul territorio dell'Unione. In particolare possono presentare proposte progettuali:

  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore, associazioni di categoria, cooperative sociali e imprese sociali
  • Enti pubblici, enti territoriali ed enti locali
  • Università, centri di ricerca, istituti scolastici e organismi di formazione
  • Istituti e luoghi della cultura, parti sociali, società cooperative
  • Imprese, PMI, micro-imprese, startup e liberi professionisti

La partecipazione è aperta a soggetti di tutte le regioni italiane e prevede di norma partenariati transnazionali, in linea con la natura europea del programma CERV. Sono ammessi progetti che operano a livello locale, regionale o transnazionale, con un focus prioritario sulle organizzazioni della società civile.

Come e quando candidarsi

La dotazione complessiva del bando è di 26.000.000 di euro, erogati interamente sotto forma di contributo a fondo perduto. Saranno finanziati progetti che rafforzano la consapevolezza dei diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali UE, sviluppano competenze e strumenti per la loro applicazione e promuovono il dialogo democratico, la trasparenza e la buona governance.

Le aree tematiche coperte includono diritti e cittadinanza, inclusione sociale, educazione e istruzione, giustizia, media e informazione, innovazione tecnologica e digitalizzazione applicata alla tutela dei diritti. Le proposte devono dimostrare un impatto chiaro sulla protezione e promozione dei valori dell'Unione.

Le candidature dovranno essere presentate tramite il portale europeo Funding & Tenders entro il 15 settembre 2026. È consigliato consultare il testo ufficiale del bando e il programma di lavoro CERV per verificare requisiti specifici, soglie di cofinanziamento e composizione minima del partenariato prima dell'invio della proposta.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24