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CEF 2 Trasporti: 130 milioni per adattare la rete TEN-T al duplice uso

Bando europeo CEF - Mobilità militare Commissione europea - CINEA (Connecting Europe Facility) Unione europea
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 6 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
6 ottobre 2026 tra 3 giorni
Dotazione totale
130.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 6 ottobre 2026
3 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Commissione europea, tramite il programma CEF - Connecting Europe Facility, mette a disposizione 130 milioni di euro a fondo perduto per adattare la rete TEN-T al duplice uso civile-militare. Scadenza fissata al 6 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Grandi Imprese, Imprese, PMI
Tematica
Trasporti e mobilità, Sicurezza e difesa, Infrastrutture strategiche
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 49 — Trasporto terrestre e mediante condotte
  • 50 — Trasporto marittimo e per vie d'acqua
  • 51 — Trasporto aereo
  • 42 — Ingegneria civile
  • 43 — Lavori di costruzione specializzati

Il bando CEF 2 Trasporti - Adattamento del TEN-T al duplice uso civile-difesa, promosso dalla Commissione europea nell'ambito del programma CEF - Connecting Europe Facility, mette a disposizione una dotazione complessiva di 130 milioni di euro a fondo perduto per finanziare studi, lavori o progetti misti che adattino la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) al duplice uso civile e militare. Le candidature possono essere presentate fino al 6 ottobre 2026.

L'obiettivo è potenziare le infrastrutture di trasporto europee affinché siano in grado di rispondere sia alle esigenze civili sia a quelle di difesa, con priorità ai progetti localizzati lungo i quattro corridoi prioritari UE per la mobilità militare e agli interventi che coinvolgono due o più Stati membri.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a un'ampia platea di soggetti pubblici e privati con sede in uno Stato membro dell'Unione europea. Sono ammessi in particolare:

  • enti pubblici nazionali competenti in materia di trasporti, infrastrutture e difesa;
  • enti territoriali e locali (regioni, città, autorità portuali e aeroportuali);
  • imprese, incluse grandi imprese e PMI, attive nei settori trasporti, ingegneria civile e costruzioni specializzate;
  • organizzazioni internazionali coinvolte nella gestione di infrastrutture strategiche.

Sono privilegiate le proposte transnazionali, presentate da consorzi che coinvolgono soggetti di più Stati membri, e i progetti che si sviluppano lungo i corridoi europei della mobilità militare individuati dalla Commissione.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando è pari a 130 milioni di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Sono ammissibili tre categorie di progetto:

  • studi: attività preparatorie, analisi di fattibilità, progettazione preliminare;
  • lavori: realizzazione o adeguamento di infrastrutture di trasporto compatibili con l'uso militare;
  • progetti misti: combinazione di studi e lavori nell'ambito di un'unica proposta.

Gli interventi devono riguardare le infrastrutture della rete TEN-T e contribuire al rafforzamento della rete europea per la mobilità militare, garantendo requisiti tecnici (portata, sagome, resistenza) compatibili con il transito di mezzi di difesa.

Le proposte vanno presentate attraverso il portale Funding & Tenders della Commissione europea entro il 6 ottobre 2026. La valutazione è gestita dall'Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente (CINEA), che pubblica linee guida e criteri di ammissibilità nella pagina ufficiale del bando.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24