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Bando europeo CEF Transport

CEF 2 Trasporti: 200 milioni per mobilità sostenibile e multimodale

Bandi Europei Commissione europea - CINEA (Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente) Nazionale Aperto

Il Meccanismo per collegare l'Europa (CEF) stanzia 200 milioni di euro a fondo perduto per lavori su porti marittimi, spaziali e interni della rete TEN-T. Candidature entro il 6 ottobre 2026.

Il bando CEF 2 Trasporti - Azioni relative alla mobilità sostenibile e multimodale mette a disposizione una dotazione complessiva di 200 milioni di euro a fondo perduto per interventi infrastrutturali sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). Le candidature restano aperte fino al 6 ottobre 2026.

Il Meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility) è lo strumento con cui l'Unione europea finanzia la politica delle infrastrutture di trasporto, sostenendo la costruzione di nuove opere e la riabilitazione di quelle esistenti. Il topic di riferimento è CEF-T-2026-SUSTMOBGEN-EMS-WORKS - Porti marittimi, spaziali e interni europei (AFIF) - Lavori, con l'obiettivo di ammodernare l'infrastruttura di trasporto sulle reti centrali e globali della TEN-T, rimuovere le strozzature, colmare i collegamenti mancanti e ridurre l'impatto ambientale dei trasporti.

Chi può candidarsi

Il bando ha una platea di beneficiari ampia, coerente con la natura infrastrutturale degli interventi. Possono presentare proposta progettuale, singolarmente o in partenariato:

  • Enti pubblici, enti territoriali ed enti locali responsabili della gestione delle infrastrutture di trasporto
  • Grandi imprese, PMI, micro-imprese e startup del settore trasporti, logistica, costruzioni e ingegneria civile
  • Università e centri di ricerca coinvolti in progetti di innovazione della mobilità
  • Associazioni di categoria, enti no profit ed enti del Terzo Settore
  • Imprese sociali e società benefit attive nei settori della mobilità sostenibile e multimodale

Il bando ha copertura nazionale e coinvolge tutte le regioni italiane, con particolare attenzione ai progetti transfrontalieri e alle priorità orizzontali come i sistemi di gestione del traffico e i corridoi multimodali TEN-T. I settori di intervento privilegiati sono porti marittimi, porti interni e nodi logistici, con codici ATECO di riferimento tra cui 42 (ingegneria civile), 49-52 (trasporti e magazzinaggio) e 71 (studi di architettura e ingegneria).

Come e quando candidarsi

Le proposte vanno presentate esclusivamente in via telematica tramite il portale europeo Funding & Tenders della Commissione europea, gestito dall'Agenzia esecutiva CINEA. La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 6 ottobre 2026. La modalità di erogazione è a fondo perduto: il contributo copre una quota delle spese ammissibili di lavori infrastrutturali, secondo i tassi di cofinanziamento previsti dal regolamento CEF.

Prima della presentazione è consigliabile verificare l'ammissibilità del progetto rispetto alle reti TEN-T e coordinarsi con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, referente nazionale per il programma. Ulteriori informazioni ufficiali sul programma sono disponibili sul sito della Commissione europea - CINEA.