La Camera di Commercio di Varese mette a disposizione 100.000 euro a fondo perduto per progetti sperimentali di mobilità a favore di cittadini stranieri, con l'obiettivo di favorire l'inserimento lavorativo stabile. Scadenza 30 settembre 2026.
La Camera di Commercio di Varese seleziona progetti sperimentali di mobilità rivolti a cittadini stranieri, con una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto. L'obiettivo è incrementare le opportunità di lavoro e favorire processi di inserimento lavorativo stabile sul territorio della provincia di Varese. Le candidature restano aperte fino al 30 settembre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti attivi nei percorsi di integrazione lavorativa, che possono presentare progetti sperimentali in autonomia o in partenariato. Sono ammessi in particolare:
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore con esperienza nei servizi di integrazione e accompagnamento al lavoro.
- Imprese sociali e società benefit attive nell'inclusione di soggetti vulnerabili.
- Micro-imprese, piccole imprese e PMI interessate a sperimentare percorsi di mobilità e inserimento lavorativo di personale straniero.
I progetti devono avere natura sperimentale e contribuire concretamente alla mobilità territoriale e professionale dei destinatari, puntando a esiti occupazionali stabili e non a interventi assistenziali una tantum.
Come e quando partecipare
La misura opera in regime di contributo a fondo perduto e si inserisce nelle linee di intervento riconducibili al programma europeo AMIF – Asilo, Migrazione e Integrazione, a sostegno di azioni locali per l'inclusione dei cittadini di Paesi terzi. La dotazione complessiva è di 100.000 euro, ripartiti tra i progetti selezionati sulla base delle modalità definite dall'ente camerale.
Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2026, secondo modulistica e canali ufficiali indicati dalla Camera di Commercio di Varese. Si consiglia di consultare il sito istituzionale va.camcom.it per il regolamento integrale, la modulistica e le eventuali FAQ. Prima dell'invio è utile verificare la coerenza tra i requisiti del proponente, le caratteristiche del progetto sperimentale e i destinatari stranieri, predisponendo un cronoprogramma realistico e un piano economico in linea con il budget disponibile.