La Camera di commercio di Bologna stanzia 500.000 euro a fondo perduto per ristorare micro, piccole e medie imprese danneggiate dai grandi cantieri nell'area metropolitana. Domande entro il 15 ottobre 2026.
La Camera di Commercio di Bologna mette a disposizione 500.000 euro a fondo perduto per ristorare le micro, piccole e medie imprese bolognesi che subiscono disagi economici a causa dei grandi cantieri di pubblica utilità in corso nell'area metropolitana. Le domande potranno essere presentate fino al 15 ottobre 2026.
L'intervento nasce dall'esigenza di compensare il calo di fatturato e le difficoltà operative provocate da opere infrastrutturali rilevanti come il Tram di Bologna, il cantiere del Pontelungo, il nodo ferrostradale di Casalecchio, le strade provinciali interrotte e i lavori di messa in sicurezza della Torre Garisenda. Restano esclusi i cantieri che interessano singoli edifici o complessi residenziali (ad esempio lavori superbonus o rifacimento facciate).
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese del territorio bolognese che dimostrano un impatto diretto dei grandi cantieri sulla propria attività economica. In particolare possono partecipare:
- Micro imprese con sede operativa in area metropolitana di Bologna interessate dai disagi;
- Piccole imprese che subiscono riduzione di accessibilità, visibilità o fatturato a causa dei lavori;
- Medie imprese (PMI) bolognesi coinvolte dagli interventi infrastrutturali di pubblica utilità.
Sono considerati ammissibili i grandi cantieri di pubblica utilità relativi a infrastrutture stradali rilevanti o siti con impatto diffuso sulle attività economiche del territorio. Non rientrano invece nel perimetro del bando i lavori privati su singoli immobili.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 500.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto destinato a coprire parte delle conseguenze economiche subite dalle imprese beneficiarie. L'importo del singolo ristoro sarà definito dal regolamento camerale in base al numero di domande ammesse e all'entità dei disagi documentati.
Le imprese interessate possono presentare la domanda entro il 15 ottobre 2026, seguendo le modalità telematiche indicate dalla Camera di Commercio di Bologna nel regolamento ufficiale. Si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'ente per scaricare la modulistica aggiornata, verificare i requisiti di ammissibilità e raccogliere preventivamente la documentazione che attesti l'effettivo impatto dei cantieri sull'attività (ad esempio bilanci, fatturato comparato, fotografie dei cantieri, dichiarazioni del legale rappresentante).
Trattandosi di una misura a sportello con dotazione limitata, è opportuno predisporre la pratica con anticipo per non rischiare l'esaurimento delle risorse.