La Regione Campania mette a disposizione 20 milioni di euro a fondo perduto per sostenere autoimprenditorialità e autoimpiego di disoccupati, lavoratori a rischio, giovani e donne. Domande aperte fino a esaurimento risorse.
La Regione Campania mette a disposizione una dotazione complessiva di 20 milioni di euro a fondo perduto per sostenere il lavoro autonomo e creare opportunità di inserimento occupazionale attraverso misure di autoimprenditorialità e autoimpiego. L'intervento, finanziato nell'ambito del programma FSE+, si rivolge a disoccupati, lavoratori a rischio di perdita dell'occupazione, giovani e donne residenti sul territorio regionale. Le domande si possono presentare fino a esaurimento delle risorse disponibili.
L'obiettivo è rispondere alle esigenze del territorio in termini di occupazione e crescita, valorizzando le competenze delle risorse umane e supportando la progettazione e la realizzazione di attività imprenditoriali sia individuali sia cooperative, con particolare attenzione all'accesso al lavoro delle categorie più vulnerabili.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto a persone fisiche e a soggetti che intendano avviare o consolidare una propria attività professionale o imprenditoriale in Campania. I destinatari principali sono:
- Disoccupati interessati ad avviare un'attività di lavoro autonomo o un'impresa.
- Lavoratori occupati a rischio di perdita di occupazione che vogliono reinventare il proprio percorso professionale.
- Giovani e donne che puntano sull'autoimpiego come leva di inclusione lavorativa.
- Liberi professionisti, PMI, imprese sociali, società benefit e società cooperative impegnate in progetti di autoimprenditorialità.
Le iniziative finanziabili comprendono percorsi individuali di autoimpiego, costituzione di micro e piccole imprese, avvio di studi professionali, progetti cooperativi e attività con finalità di inclusione sociale, in coerenza con le linee del programma FSE+ Campania 2021-2027.
Come e quando
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto, con una dotazione complessiva pari a 20 milioni di euro. Le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili: trattandosi di sportello a graduatoria progressiva, è opportuno predisporre rapidamente la documentazione e candidarsi tempestivamente, poiché il fondo si chiude quando lo stanziamento viene impegnato.
Per partecipare è in genere richiesto un business plan dell'attività da avviare, l'indicazione delle spese ammissibili (servizi professionali, attrezzature, costi di start-up, formazione) e la dimostrazione del possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'avviso. Tutta la documentazione di dettaglio, modulistica e procedure operative sono pubblicate sui canali ufficiali della Regione Campania e sul portale dedicato alle politiche del lavoro.
Si consiglia di verificare con attenzione i criteri di ammissibilità, le percentuali di contributo e le tempistiche di rendicontazione prima di presentare la richiesta, così da massimizzare le probabilità di accesso al finanziamento.