La Regione Calabria mette a disposizione 4,5 milioni di euro a fondo perduto con il bando IN.TUR per incentivare le imprese della filiera turistica che assumono lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e con disabilità. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
La Regione Calabria stanzia 4,5 milioni di euro a fondo perduto con il bando IN.TUR per incentivare le imprese della filiera turistica calabrese ad assumere lavoratori disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati e con disabilità. Lo strumento risponde alla fragilità occupazionale del settore, segnato da una forte stagionalità, e opera nell'ambito del programma FSE+ regionale. L'avviso è a sportello e resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda le imprese che operano nella filiera turistica in Calabria e che risentono maggiormente della stagionalità del comparto. Sono in particolare ricomprese, sul piano dei codici ATECO, le attività di:
- alloggio (codice ATECO 55): hotel, villaggi turistici, campeggi, B&B, agriturismi e strutture ricettive analoghe;
- servizi di ristorazione (codice ATECO 56): ristoranti, bar, mense e catering;
- altre attività della filiera turistica che condividono il carattere stagionale dell'occupazione.
L'incentivo è destinato a sostenere l'assunzione di lavoratori disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati e lavoratori con disabilità, in linea con le categorie definite dal regolamento UE in materia di aiuti di Stato all'occupazione.
Come e quando
Il bando opera con procedura a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento della dotazione complessiva di 4,5 milioni di euro. Non è prevista una data di chiusura predefinita, ma è opportuno presentare l'istanza con tempestività per non perdere la disponibilità di risorse.
La forma di sostegno è il contributo a fondo perduto, erogato a copertura dei costi connessi alle assunzioni agevolate. Le imprese interessate devono verificare i requisiti soggettivi, la tipologia di rapporto di lavoro ammissibile e la condizione di svantaggio del lavoratore prima dell'invio della domanda. Per il testo integrale dell'avviso, la modulistica e l'accesso allo sportello telematico si rinvia ai canali ufficiali della Regione Calabria e del programma FSE+ Calabria 2021-2027.
L'iniziativa si inserisce tra le misure di politica attiva del lavoro promosse dalla Regione per stabilizzare l'occupazione nel turismo, settore strategico dell'economia calabrese, e per favorire l'inclusione lavorativa delle persone più distanti dal mercato del lavoro.