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Buoni servizio Lazio 2026 per rimborso rette asili nido e servizi educativi

Bando regionale Lazio – Buoni servizio famiglie Regione Lazio
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 5 agosto 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
5 agosto 2026
Dotazione totale
15.000.000 €
Calendario Oggi è il 3 ottobre 2026
Oggi · 3 ott
Apertura 7 lugScadenza 5 ago

Fonte ufficiale: lazioeuropa.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 1 ottobre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 5 agosto 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Lazio mette a disposizione 15 milioni di euro a fondo perduto per rimborsare alle famiglie le rette dei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi). Domande entro il 5 agosto 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Persone fisiche/Gruppi informali
Tematica
Servizi educativi prima infanzia, Inclusione sociale, Conciliazione vita-lavoro
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 85 — Istruzione
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale

La Regione Lazio stanzia 15 milioni di euro a fondo perduto per erogare buoni servizio destinati al rimborso delle rette dei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) sul territorio regionale. Le famiglie con minori possono presentare domanda entro il 5 agosto 2026. La misura, cofinanziata dal programma FSE+, mira a sostenere l'accesso a nidi e servizi educativi di qualità e a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con particolare attenzione alla partecipazione femminile al mercato del lavoro.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a persone fisiche e nuclei familiari con minori di età compresa tra 3 e 36 mesi residenti nel Lazio. Sono destinatari in particolare i genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale su un bambino che frequenta un servizio educativo per la prima infanzia autorizzato, con priorità alle situazioni in cui il buono contribuisce a mantenere o migliorare la condizione lavorativa o formativa del richiedente.

  • Nuclei familiari con figli di età 3-36 mesi iscritti a servizi educativi sul territorio del Lazio.
  • Genitori lavoratori o in formazione, con priorità a chi intraprende percorsi di inserimento o reinserimento lavorativo.
  • Famiglie monoparentali e donne che necessitano di supporto per la conciliazione dei tempi di cura e lavoro, come richiamato dalla raccomandazione 2008/867/CE sull'inclusione attiva.

Come e quando presentare domanda

L'avviso è aperto e prevede una dotazione complessiva di 15.000.000 di euro erogati sotto forma di buono servizio a rimborso della retta. Il contributo è a fondo perduto e non richiede restituzione. La finestra di presentazione delle domande si chiude il 5 agosto 2026: è opportuno verificare per tempo i requisiti di ammissibilità, la documentazione richiesta e le eventuali soglie ISEE previste dall'avviso pubblico.

Le finalità dichiarate dalla Regione includono l'aumento e la qualificazione dell'offerta di servizi socioeducativi per la prima infanzia, il miglioramento dell'accesso a servizi sostenibili e di qualità a prezzi accessibili e il sostegno alla permanenza o al rientro nel mercato del lavoro dei soggetti con responsabilità genitoriali. Per consultare il testo integrale dell'avviso, la modulistica e le modalità di trasmissione della domanda si rimanda al portale della Regione Lazio e ai canali istituzionali dedicati ai bandi FSE+.

Storico del bando

4 eventi, dal più recente.

  1. Unita a questa scheda un'altra scheda dello stesso bando
  2. Correzione: Nuova data di apertura: 7 luglio 2026 · lazioeuropa.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · lazioeuropa.it (si apre in una nuova scheda)
  4. Scheda pubblicata su EduNews24