La Fondazione Compagnia di San Paolo finanzia a fondo perduto buoni formazione per lavoratori e lavoratrici del settore culturale in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Bando senza scadenza, rivolto a enti no profit ed Enti del Terzo Settore.
La Fondazione Compagnia di San Paolo mette a disposizione buoni formazione per la cultura, contributi a fondo perduto destinati a sostenere la qualificazione professionale di chi lavora nel settore culturale in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. L'iniziativa è rivolta a enti no profit ed Enti del Terzo Settore attivi nel comparto culturale ed è senza scadenza, con sportello aperto in modalità continuativa.
L'intervento mira a rafforzare le competenze dei professionisti del settore culturale, agevolare l'inserimento di nuovi lavoratori e stimolare l'adozione di format innovativi a supporto delle prime esperienze lavorative dei giovani.
Chi può candidarsi
I buoni formazione sono indirizzati a enti no profit ed Enti del Terzo Settore operanti nel settore culturale dei territori di riferimento della Fondazione: Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. La misura intercetta in particolare:
- dipendenti, collaboratori e collaboratrici di enti e servizi culturali che necessitano di aggiornamento professionale o qualificazione permanente;
- lavoratori e lavoratrici recentemente inseriti in nuovi contesti lavorativi del settore culturale, nelle fasi di avvio e sviluppo della carriera;
- giovani alle prime esperienze lavorative, da accompagnare nell'orientamento e nel posizionamento all'interno del settore culturale.
I settori coperti includono attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali (ATECO 91), oltre a interventi formativi nell'ambito dell'istruzione (ATECO 85).
Come e quando
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto. Il bando è classificato come senza scadenza: le candidature possono essere presentate in modalità continuativa, fino a esaurimento delle risorse o ad eventuale comunicazione di chiusura da parte dell'ente.
La procedura di candidatura, la modulistica e i criteri di valutazione sono pubblicati sul portale della Fondazione. Si raccomanda di consultare la pagina ufficiale del bando per verificare requisiti aggiornati, condizioni di ammissibilità delle spese formative e modalità di rendicontazione dei buoni assegnati.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la scheda completa del bando.