Loading...

Bonus assistenti familiari Lombardia: rimborso spese a fondo perduto

Bando regionale Lombardia Regione Lombardia
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Dotazione totale
3.500.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

Regione Lombardia mette a disposizione 3,5 milioni di euro a fondo perduto per il Bonus Assistenti Familiari: rimborso delle spese sostenute per assistenti iscritti ai registri territoriali. Domande aperte fino a esaurimento risorse.

In sintesi

A chi si rivolge
Persone fisiche/Gruppi informali
Tematica
Inclusione sociale, Servizi socio-sanitari, Sostegno alle famiglie
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale

Regione Lombardia ha attivato il Bonus Assistenti Familiari, una misura a fondo perduto con una dotazione complessiva di 3,5 milioni di euro destinata a sostenere le famiglie che si avvalgono di assistenti familiari (cosiddette badanti) iscritti ai registri territoriali degli Ambiti. Il bonus consiste in un rimborso delle spese sostenute e resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può candidarsi

La misura si rivolge a persone fisiche residenti in Lombardia che hanno sostenuto spese per il lavoro di cura e assistenza svolto da un assistente familiare. Per accedere al contributo è necessario che l'assistente familiare sia regolarmente iscritto a uno o più registri territoriali degli Assistenti familiari presenti presso gli Ambiti territoriali sociali della Regione.

In particolare, il bonus è pensato per:

  • Nuclei familiari che assistono persone anziane, fragili o non autosufficienti.
  • Famiglie che hanno regolarizzato un rapporto di lavoro con un assistente familiare iscritto al registro.
  • Persone fisiche e gruppi informali che sostengono economicamente la cura domiciliare di un familiare.

L'obiettivo dichiarato è quello di valorizzare e qualificare il lavoro di cura svolto a domicilio, favorendo al tempo stesso l'emersione del lavoro irregolare nel settore dell'assistenza familiare.

Come e quando

Il contributo è erogato sotto forma di rimborso a fondo perduto delle spese effettivamente sostenute per l'assistente familiare. La dotazione complessiva della misura è pari a 3.500.000 euro e le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili: non è quindi prevista una scadenza fissa, ma è consigliabile candidarsi tempestivamente.

La procedura di candidatura prevede in genere i seguenti passaggi:

  1. Verifica dell'iscrizione dell'assistente familiare al registro territoriale dell'Ambito di riferimento.
  2. Raccolta della documentazione di spesa (contratto di lavoro, buste paga, ricevute di pagamento).
  3. Presentazione della domanda di rimborso secondo le modalità indicate dall'Ambito territoriale competente o dal portale regionale dedicato.
  4. Istruttoria e successiva erogazione del bonus in caso di esito positivo.

Per conoscere i requisiti puntuali, gli importi massimi rimborsabili e la modulistica aggiornata si raccomanda di consultare il sito istituzionale di Regione Lombardia e di rivolgersi al proprio Ambito territoriale sociale, che gestisce direttamente le procedure di erogazione del Bonus Assistenti Familiari.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24