Regione Lombardia mette a disposizione 3,5 milioni di euro a fondo perduto per il Bonus Assistenti Familiari: rimborso delle spese sostenute per assistenti iscritti ai registri territoriali. Domande aperte fino a esaurimento risorse.
Regione Lombardia ha attivato il Bonus Assistenti Familiari, una misura a fondo perduto con una dotazione complessiva di 3,5 milioni di euro destinata a sostenere le famiglie che si avvalgono di assistenti familiari (cosiddette badanti) iscritti ai registri territoriali degli Ambiti. Il bonus consiste in un rimborso delle spese sostenute e resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a persone fisiche residenti in Lombardia che hanno sostenuto spese per il lavoro di cura e assistenza svolto da un assistente familiare. Per accedere al contributo è necessario che l'assistente familiare sia regolarmente iscritto a uno o più registri territoriali degli Assistenti familiari presenti presso gli Ambiti territoriali sociali della Regione.
In particolare, il bonus è pensato per:
- Nuclei familiari che assistono persone anziane, fragili o non autosufficienti.
- Famiglie che hanno regolarizzato un rapporto di lavoro con un assistente familiare iscritto al registro.
- Persone fisiche e gruppi informali che sostengono economicamente la cura domiciliare di un familiare.
L'obiettivo dichiarato è quello di valorizzare e qualificare il lavoro di cura svolto a domicilio, favorendo al tempo stesso l'emersione del lavoro irregolare nel settore dell'assistenza familiare.
Come e quando
Il contributo è erogato sotto forma di rimborso a fondo perduto delle spese effettivamente sostenute per l'assistente familiare. La dotazione complessiva della misura è pari a 3.500.000 euro e le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili: non è quindi prevista una scadenza fissa, ma è consigliabile candidarsi tempestivamente.
La procedura di candidatura prevede in genere i seguenti passaggi:
- Verifica dell'iscrizione dell'assistente familiare al registro territoriale dell'Ambito di riferimento.
- Raccolta della documentazione di spesa (contratto di lavoro, buste paga, ricevute di pagamento).
- Presentazione della domanda di rimborso secondo le modalità indicate dall'Ambito territoriale competente o dal portale regionale dedicato.
- Istruttoria e successiva erogazione del bonus in caso di esito positivo.
Per conoscere i requisiti puntuali, gli importi massimi rimborsabili e la modulistica aggiornata si raccomanda di consultare il sito istituzionale di Regione Lombardia e di rivolgersi al proprio Ambito territoriale sociale, che gestisce direttamente le procedure di erogazione del Bonus Assistenti Familiari.