La Regione Basilicata stanzia 8 milioni di euro a fondo perduto per sostenere imprese, professionisti ed enti del Terzo Settore che realizzano progetti di interesse socio-assistenziale. Domande entro il 30 settembre 2026.
La Regione Basilicata ha pubblicato un avviso pubblico con una dotazione complessiva di 8 milioni di euro a fondo perduto, cofinanziato dal FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), per sostenere la realizzazione di progetti di investimento orientati alla diffusione e al rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026.
L'intervento si rivolge in particolare a operatori che svolgono attività riconducibili ai codici ATECO 87 (servizi di assistenza sociale residenziale) e 88 (assistenza sociale non residenziale), promuovendo investimenti capaci di rafforzare l'offerta di servizi socio-assistenziali sul territorio regionale.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a una platea ampia di soggetti privati e del Terzo Settore che intendono avviare o consolidare attività imprenditoriali a vocazione sociale in Basilicata.
- Micro-imprese, piccole imprese e PMI operanti o che intendono operare nel settore socio-assistenziale.
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore (ETS) impegnati nell'erogazione di servizi sociali.
- Liberi professionisti con competenze coerenti con le finalità dell'avviso.
- Imprese che sviluppano progetti di investimento riconducibili ai codici ATECO 87 e 88 (assistenza sociale residenziale e non residenziale).
Sono finanziabili progetti di investimento che contribuiscono alla diffusione e al rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale, in coerenza con gli obiettivi di inclusione e coesione del programma FSE+ 2021-2027.
Come e quando candidarsi
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, attingendo a una dotazione complessiva di 8 milioni di euro. Lo sportello resta aperto fino al 30 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Per la presentazione delle domande è necessario consultare la modulistica e le procedure pubblicate sui canali ufficiali della Regione Basilicata. Si raccomanda di verificare con attenzione i requisiti di ammissibilità soggettiva, la pertinenza degli investimenti rispetto agli obiettivi dell'avviso e la documentazione tecnico-economica richiesta a corredo della candidatura.
Trattandosi di un avviso regionale a sportello, è consigliabile predisporre tempestivamente il progetto e la relativa istruttoria amministrativa, così da poter presentare la domanda non appena completa: la combinazione di destinatari ampi (imprese, professionisti, ETS) e contributo a fondo perduto rende prevedibile un elevato interesse da parte degli operatori del settore.