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Basilicata: contributi a fondo perduto per regimi di qualità agroalimentare

Bando regionale Basilicata - regimi di qualità Regione Basilicata
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 giugno 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 giugno 2026
Dotazione totale
1.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 giugno 2026

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Descrizione del bando

La Regione Basilicata mette a disposizione 1 milione di euro a fondo perduto per sostenere la partecipazione ai regimi di qualità agroalimentare (intervento SRG03 del CSR 2023-2027). Domande aperte fino al 30 giugno 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, PMI
Tematica
Agricoltura sostenibile, Qualità agroalimentare, Sviluppo rurale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
  • 10 — Industrie alimentari

La Regione Basilicata stanzia 1.000.000 di euro a fondo perduto per sostenere agricoltori e imprese agroalimentari che aderiscono a regimi di qualità riconosciuti. L'intervento SRG03 del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) regionale 2023-2027, collegato al Piano Strategico della PAC, resta aperto fino al 30 giugno 2026 e mira a migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore, rafforzando certificazioni, tracciabilità e sicurezza alimentare.

Chi può candidarsi

La misura si rivolge agli operatori del sistema agroalimentare lucano che aderiscono o intendono aderire a sistemi di certificazione e regimi di qualità riconosciuti. I beneficiari ammessi sono:

  • Imprese agricole e agroalimentari attive in Basilicata;
  • Micro-imprese e PMI delle filiere agroalimentari regionali;
  • Liberi professionisti del comparto agricolo;
  • Organizzazioni di Produttori (OP) e Consorzi di Tutela coinvolti nella promozione dei prodotti certificati.

Le attività sostenute riguardano la partecipazione a regimi di qualità DOP, IGP, biologico e altri schemi di etichettatura volontaria che garantiscano standard riconosciuti di sostenibilità, benessere animale e tracciabilità. L'obiettivo è favorire l'aggregazione delle imprese, concentrare l'offerta e aumentare la consapevolezza dei consumatori sull'origine dei prodotti lucani.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, con una dotazione complessiva di 1.000.000 di euro. Le risorse sono riservate a progetti che ricadono sul territorio della Regione Basilicata e coerenti con l'obiettivo specifico SO3 del Piano Strategico della PAC, dedicato al rafforzamento della posizione dei produttori primari.

Gli interventi finanziati contribuiscono in particolare a:

  • tutelare ambiente, ecosistemi e biodiversità legati al territorio di origine;
  • rafforzare i sistemi di certificazione e i disciplinari di produzione;
  • sostenere la coesione sociale delle comunità rurali;
  • promuovere aggregazione di filiera e concentrazione dell'offerta;
  • garantire ai consumatori prodotti con elevati livelli di tracciabilità e sicurezza.

Le candidature devono essere presentate entro il 30 giugno 2026. Per modulistica, disciplinari ammessi e modalità operative di presentazione della domanda si rimanda alla scheda ufficiale del bando: obiettivoeuropa.com - Basilicata Regimi di qualità. È consigliato verificare per tempo il possesso dei requisiti di certificazione e predisporre la documentazione richiesta dal disciplinare del regime di qualità prescelto.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24