La Regione Basilicata mette a disposizione 1 milione di euro a fondo perduto per sostenere la partecipazione ai regimi di qualità agroalimentare (intervento SRG03 del CSR 2023-2027). Domande aperte fino al 30 giugno 2026.
La Regione Basilicata stanzia 1.000.000 di euro a fondo perduto per sostenere agricoltori e imprese agroalimentari che aderiscono a regimi di qualità riconosciuti. L'intervento SRG03 del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) regionale 2023-2027, collegato al Piano Strategico della PAC, resta aperto fino al 30 giugno 2026 e mira a migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore, rafforzando certificazioni, tracciabilità e sicurezza alimentare.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge agli operatori del sistema agroalimentare lucano che aderiscono o intendono aderire a sistemi di certificazione e regimi di qualità riconosciuti. I beneficiari ammessi sono:
- Imprese agricole e agroalimentari attive in Basilicata;
- Micro-imprese e PMI delle filiere agroalimentari regionali;
- Liberi professionisti del comparto agricolo;
- Organizzazioni di Produttori (OP) e Consorzi di Tutela coinvolti nella promozione dei prodotti certificati.
Le attività sostenute riguardano la partecipazione a regimi di qualità DOP, IGP, biologico e altri schemi di etichettatura volontaria che garantiscano standard riconosciuti di sostenibilità, benessere animale e tracciabilità. L'obiettivo è favorire l'aggregazione delle imprese, concentrare l'offerta e aumentare la consapevolezza dei consumatori sull'origine dei prodotti lucani.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, con una dotazione complessiva di 1.000.000 di euro. Le risorse sono riservate a progetti che ricadono sul territorio della Regione Basilicata e coerenti con l'obiettivo specifico SO3 del Piano Strategico della PAC, dedicato al rafforzamento della posizione dei produttori primari.
Gli interventi finanziati contribuiscono in particolare a:
- tutelare ambiente, ecosistemi e biodiversità legati al territorio di origine;
- rafforzare i sistemi di certificazione e i disciplinari di produzione;
- sostenere la coesione sociale delle comunità rurali;
- promuovere aggregazione di filiera e concentrazione dell'offerta;
- garantire ai consumatori prodotti con elevati livelli di tracciabilità e sicurezza.
Le candidature devono essere presentate entro il 30 giugno 2026. Per modulistica, disciplinari ammessi e modalità operative di presentazione della domanda si rimanda alla scheda ufficiale del bando: obiettivoeuropa.com - Basilicata Regimi di qualità. È consigliato verificare per tempo il possesso dei requisiti di certificazione e predisporre la documentazione richiesta dal disciplinare del regime di qualità prescelto.