La Regione Emilia-Romagna stanzia 100.000 euro a fondo perduto per aprire nuovi esercizi di vendita di prodotti sfusi e alla spina o creare green corner dedicati in negozi esistenti. Domande entro il 31 dicembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto per sostenere l'apertura di nuovi esercizi commerciali dedicati alla vendita di prodotti sfusi e alla spina, oppure la realizzazione di spazi dedicati (i cosiddetti green corner) all'interno di negozi già attivi sul territorio regionale. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026.
L'iniziativa punta a promuovere modelli di consumo a minor impatto ambientale, incentivando la riduzione degli imballaggi monouso e rafforzando l'economia circolare nella filiera del commercio al dettaglio. Il bando si inserisce nelle politiche regionali a favore della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile del tessuto commerciale di prossimità.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta a una platea ampia di soggetti operanti o interessati ad operare nel settore del commercio al dettaglio (codice ATECO 47) sul territorio dell'Emilia-Romagna. Possono presentare domanda:
- Imprese del commercio, in particolare micro e piccole imprese che intendono aprire un nuovo punto vendita di prodotti sfusi e alla spina o riconvertire parte degli spazi esistenti in green corner.
- Liberi professionisti che avviano un'attività commerciale coerente con le finalità del bando.
- Persone fisiche e gruppi informali interessati ad avviare un esercizio commerciale dedicato ai prodotti sfusi.
Sono finanziabili sia i progetti di nuova apertura sia gli interventi di riqualificazione di spazi esistenti all'interno di esercizi commerciali già operativi, purché finalizzati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina.
Come e quando
Il bando è aperto e accoglie domande fino al 31 dicembre 2026. Il contributo è concesso nella forma di fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 100.000 euro: si tratta di una misura mirata, pensata per dare una spinta concreta a progetti puntuali, per cui è consigliabile presentare la domanda con tempestività una volta definito l'investimento.
Per consultare il testo integrale dell'avviso, le modalità operative di presentazione delle domande, i requisiti di ammissibilità e le spese finanziabili è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna. Prima di candidarsi è opportuno verificare con attenzione la coerenza del progetto con le finalità del bando, la documentazione tecnica richiesta e le tempistiche di rendicontazione previste.