La CCIAA Cremona-Mantova-Pavia stanzia 200.000 euro a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese mantovane esposte a fenomeni di criminalità. Domande aperte fino al 31 luglio 2026 per interventi che rafforzino i livelli di sicurezza aziendale.
La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia mette a disposizione una dotazione complessiva di 200.000 euro a fondo perduto per sostenere le micro, piccole e medie imprese mantovane che vogliono incrementare i propri livelli di sicurezza a fronte di fenomeni di criminalità. Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026.
Il bando si inserisce tra le misure regionali e locali a supporto del tessuto produttivo lombardo, con l'obiettivo di rafforzare la protezione degli esercizi commerciali, artigianali e produttivi del territorio mantovano contro furti, rapine, atti vandalici e altre forme di criminalità predatoria.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) con sede o unità locale nella provincia di Mantova, esposte ai fenomeni di criminalità che colpiscono il tessuto economico locale. I beneficiari individuati sono:
- Micro-imprese mantovane iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA Cremona-Mantova-Pavia
- Piccole e medie imprese (PMI) operanti sul territorio provinciale di Mantova
- Imprese di tutti i settori potenzialmente esposte a rischi di criminalità (commercio, artigianato, servizi, produzione)
Trattandosi di un contributo a fondo perduto camerale, sono in genere richiesti requisiti standard come la regolarità contributiva (DURC) e la posizione attiva al Registro delle Imprese. I requisiti puntuali e le percentuali di copertura delle spese ammissibili sono definiti dal regolamento ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio.
Come e quando presentare domanda
Le domande devono essere presentate entro il 31 luglio 2026. La modalità di erogazione è a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione del contributo riconosciuto. Le risorse complessive ammontano a 200.000 euro e saranno assegnate secondo le procedure indicate nel bando camerale.
Tipicamente i bandi sicurezza camerali finanziano interventi come:
- Impianti di videosorveglianza e sistemi di allarme
- Sistemi antintrusione, antifurto e antirapina
- Casseforti, dispositivi di pagamento sicuri e vetri antisfondamento
- Inferriate, serrature di sicurezza e porte blindate
- Servizi di vigilanza e collegamento a istituti di vigilanza privata
Per consultare il testo integrale del bando, la modulistica e accedere allo sportello telematico per la presentazione delle domande, è necessario fare riferimento al sito ufficiale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, dove sono pubblicate tutte le informazioni operative aggiornate, i criteri di valutazione e le spese ammissibili.