Regione Lazio prepara un avviso a fondo perduto da 20 milioni di euro, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus, per il contrasto alla povertà educativa. Apertura prevista a giugno 2026 e chiusura a luglio 2026, rivolto a cittadini e gruppi informali.
Regione Lazio ha annunciato in preavviso un nuovo avviso pubblico per il contrasto alla povertà educativa, finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) nell'ambito del Programma regionale 2021IT05SFPR006, Obiettivo Specifico ESO 4.8. La dotazione complessiva è di 20 milioni di euro, con un importo massimo per singolo progetto pari a 2 milioni di euro. L'apertura dello sportello è prevista per giugno 2026 e la chiusura per luglio 2026.
La misura interviene su tutto il territorio regionale e mira a sostenere iniziative che riducano i divari educativi, rafforzino le competenze di bambini e adolescenti in condizioni di fragilità e favoriscano l'inclusione sociale attraverso percorsi di formazione, accompagnamento e partecipazione attiva.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge ai cittadini e ai gruppi informali, secondo quanto indicato dalla Regione Lazio nella scheda di programmazione. I beneficiari potranno proporre progetti che intervengano nei contesti più esposti al rischio di povertà educativa minorile, agendo sia sull'offerta formativa sia sul rafforzamento delle reti territoriali.
Le aree di intervento prioritarie includono:
- educazione e istruzione, con percorsi di sostegno scolastico e contrasto alla dispersione;
- formazione e lavoro, in particolare per giovani NEET e nuclei familiari fragili;
- inclusione sociale e solidarietà, con azioni di prossimità e di comunità educante.
Come e quando
Al momento il bando è in stato di preavviso: la documentazione operativa (avviso integrale, modulistica, criteri di valutazione, piattaforma di candidatura) sarà pubblicata in prossimità dell'apertura dello sportello. La procedura sarà di tipo aperto, con presentazione delle domande nella finestra prevista tra giugno e luglio 2026.
Il contributo sarà erogato in forma di fondo perduto, fino a un massimo di 2 milioni di euro per progetto. È consigliato monitorare i canali ufficiali della Regione Lazio e il portale lazioeuropa.it per la pubblicazione dell'avviso definitivo e per accedere allo sportello telematico di candidatura.
Nel frattempo è utile iniziare a strutturare il partenariato territoriale, definire il fabbisogno educativo a cui rispondere e raccogliere dati di contesto sul target dei destinatari, elementi che saranno determinanti per la qualità della proposta progettuale.