L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) mette a disposizione 8 milioni di euro a fondo perduto per imprese che investono nella transizione ecologica di agricoltura, pesca e acquacoltura in Tunisia. Scadenza: 19 novembre 2026.
L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha aperto un bando da 8 milioni di euro a fondo perduto per sostenere operatori privati che intendono investire nella transizione ecologica nei settori dell'agricoltura, della pesca sostenibile, dell'acquacoltura e dell'industria agroalimentare in Tunisia. Le candidature possono essere presentate fino al 19 novembre 2026.
L'iniziativa rientra nel quadro della cooperazione italiana allo sviluppo nel Mediterraneo e mira a promuovere sistemi di produzione sostenibili nella piccola scala agricola e ittica tunisina, rafforzando al contempo le filiere coinvolte e creando opportunità di partenariato con imprese italiane.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a imprese interessate a investire nella transizione ecologica delle filiere agricole, ittiche e agroalimentari su piccola scala in Tunisia. Sono ammessi soggetti provenienti da tutto il territorio nazionale italiano.
I settori di intervento ammessi includono in particolare:
- Agricoltura sostenibile: coltivazioni e produzioni animali con metodi a basso impatto ambientale.
- Pesca sostenibile e acquacoltura: tecniche di prelievo e allevamento ittico responsabili.
- Industria agroalimentare: trasformazione e valorizzazione delle produzioni locali.
- Formazione e capacity building: attività di trasferimento di competenze a operatori locali.
Le attività finanziate devono contribuire concretamente alla transizione ecologica delle filiere coinvolte, generando ricadute positive sia sul tessuto produttivo locale tunisino sia sulle imprese italiane proponenti, in linea con gli obiettivi del programma NDICI – Global Europe e della cooperazione bilaterale Italia-Tunisia.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 8.000.000 di euro, erogati interamente in forma di contributo a fondo perduto. I contributi sono finalizzati a coprire investimenti in beni, servizi, formazione e assistenza tecnica connessi ai progetti di transizione ecologica nelle filiere agricole e ittiche tunisine.
Le domande devono essere presentate entro il 19 novembre 2026, secondo le modalità definite dall'avviso pubblico AICS. È consigliato consultare il portale ufficiale dell'Agenzia (aics.gov.it) per scaricare la modulistica, il regolamento integrale e gli allegati tecnici, oltre a verificare eventuali sessioni informative o webinar di accompagnamento per i candidati.
Prima di candidarsi è opportuno predisporre un piano progettuale che descriva: contesto territoriale di intervento in Tunisia, partner locali coinvolti, obiettivi di sostenibilità ambientale, cronoprogramma, budget dettagliato e indicatori di risultato attesi. La coerenza con le priorità della cooperazione italiana e con gli SDG sarà un elemento centrale di valutazione.