La Regione Abruzzo finanzia con 4 milioni di euro a fondo perduto progetti di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro rivolti a imprese, PMI, cooperative sociali, enti del Terzo Settore e professionisti. Scadenza 18 dicembre 2026.
La Regione Abruzzo mette a disposizione una dotazione complessiva di 4 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di welfare aziendale orientati alla conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare. Il bando è aperto fino al 18 dicembre 2026 ed è rivolto a imprese di ogni dimensione, cooperative sociali, enti del Terzo Settore, liberi professionisti e PMI che operano sul territorio regionale.
L'obiettivo della misura è promuovere una cultura di impresa più inclusiva, capace di sostenere l'uguale indipendenza economica di donne e uomini e di introdurre strumenti innovativi di condivisione tra attività professionale e responsabilità familiari, migliorando il benessere complessivo sul territorio abruzzese.
Chi può candidarsi
Il bando ha una platea di beneficiari ampia e trasversale. Possono presentare domanda i soggetti pubblici e privati che intendono attivare politiche di welfare per i propri lavoratori e collaboratori.
- Imprese di ogni dimensione, incluse PMI e grandi imprese, con sede o unità operativa in Abruzzo.
- Cooperative sociali che intendono potenziare i servizi di conciliazione per i propri soci e dipendenti.
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore attivi in ambito sociale, educativo, di cura.
- Liberi professionisti che vogliono introdurre strumenti di welfare per sé e per eventuali collaboratori.
I progetti finanziabili riguardano l'attivazione di servizi e benefit aziendali per la conciliazione vita-lavoro: orari flessibili, smart working strutturato, asili nido aziendali e voucher per servizi di cura, congedi integrativi, programmi di benessere organizzativo e iniziative di pari opportunità.
Come e quando
La modalità di erogazione prevista è il contributo a fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva regionale di 4.000.000 di euro. I progetti devono essere coerenti con gli obiettivi di parità di genere e conciliazione fissati dalla Regione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 dicembre 2026. Per consultare il testo integrale, la modulistica e le modalità operative di candidatura, è necessario fare riferimento ai canali ufficiali della Regione Abruzzo e ai relativi avvisi pubblicati sul portale regionale dedicato ai bandi.
Si consiglia di verificare con attenzione i requisiti soggettivi, le spese ammissibili e le percentuali di cofinanziamento eventualmente richieste prima di avviare la predisposizione del progetto, in modo da allineare la proposta agli obiettivi della misura sin dalla fase di progettazione.