La Regione Abruzzo mette a disposizione 2.421.290 euro a fondo perduto per micro e piccole imprese che realizzano investimenti produttivi nei comuni colpiti dal sisma 2016-2017. Scadenza 7 agosto 2026.
La Regione Abruzzo mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.421.290 euro a fondo perduto per sostenere le imprese che realizzano investimenti produttivi nei comuni colpiti dagli eventi sismici dell'agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017. Le domande possono essere presentate fino al 7 agosto 2026.
L'obiettivo dell'intervento è favorire la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo locale, accompagnando le aziende che scelgono di investire in questi territori con un contributo diretto, senza obbligo di restituzione, classificato come bando regionale a sportello.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta alle imprese che realizzano investimenti produttivi nei territori dei comuni abruzzesi colpiti dal sisma. I beneficiari ammissibili includono in particolare:
- Micro-imprese operanti o intenzionate a operare nei comuni del cratere sismico.
- Piccole imprese che pianificano investimenti produttivi nei territori interessati.
- Imprese in generale, secondo i requisiti previsti dal regolamento regionale, che intendano avviare o consolidare attività nelle aree colpite.
Gli ambiti di intervento toccano il supporto alle imprese, l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, lo sviluppo e la promozione territoriale e l'ambiente e sviluppo sostenibile, coerentemente con l'obiettivo di rilancio economico delle aree del sisma.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione da parte dell'impresa beneficiaria. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 2.421.290 euro.
Per partecipare le imprese devono presentare la domanda entro il 7 agosto 2026, seguendo le modalità operative e la modulistica indicate dalla Regione Abruzzo. Si raccomanda di consultare la documentazione ufficiale per verificare i requisiti specifici di ammissibilità, le spese finanziabili, l'intensità d'aiuto e la procedura di valutazione.
Prima di inviare la candidatura è utile predisporre: visura camerale aggiornata, descrizione tecnica ed economica dell'investimento previsto nel comune del cratere, piano finanziario con preventivi delle spese, dichiarazioni sostitutive sui requisiti di impresa e sul rispetto del regolamento de minimis quando applicabile.