La Regione Abruzzo finanzia a fondo perduto proposte di eventi o programmi di eventi per il 2026, con una dotazione complessiva di 260.000 euro. Possono candidarsi enti pubblici e privati. Domande entro il 30 ottobre 2026.
La Regione Abruzzo mette a disposizione una dotazione complessiva di 260.000 euro a fondo perduto per sostenere la realizzazione di eventi o programmi di eventi nel corso del 2026. L'avviso è rivolto a enti pubblici e privati e resta aperto fino al 30 ottobre 2026. L'obiettivo è valorizzare l'offerta culturale, turistica e di promozione territoriale del territorio regionale attraverso manifestazioni capaci di attrarre pubblico e generare ricadute locali.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati attivi nell'organizzazione di eventi sul territorio abruzzese. Possono presentare proposta:
- Enti pubblici, inclusi Comuni e altri enti territoriali abruzzesi;
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore;
- Cooperative sociali;
- Istituti scolastici;
- Università e centri di ricerca.
Le proposte ammissibili riguardano singoli eventi o programmi articolati di eventi nei settori dell'arte e cultura, delle manifestazioni culturali, delle fiere, del turismo e dello sviluppo e promozione territoriale. Sono coerenti con l'avviso anche iniziative riconducibili ai codici ATECO 90 (attività creative, artistiche e di intrattenimento), 91 (biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali) e 93 (attività sportive, di intrattenimento e di divertimento).
Come e quando presentare la proposta
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, a valere su una dotazione regionale complessiva di 260.000 euro. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 30 ottobre 2026. Prima di candidarsi è consigliato verificare attentamente i requisiti dei beneficiari, le tipologie di spese ammissibili, i criteri di valutazione e la documentazione richiesta, consultando il testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Abruzzo.
Per la modulistica di candidatura, le linee guida operative e l'eventuale piattaforma telematica di invio si rimanda ai canali ufficiali della Regione Abruzzo, dove vengono pubblicati l'avviso integrale e gli aggiornamenti successivi. Si raccomanda di pianificare per tempo la trasmissione della domanda, includendo descrizione dettagliata dell'evento o del programma di eventi, cronoprogramma, piano economico e ricadute attese in termini culturali e territoriali.