Sono 200 gli eventi degli espositori e 93 i workshop del Programma Scientifico che Didacta Italia – Edizione Abruzzo porta a Lanciano Fiera dal 21 al 23 ottobre 2026. È il quinto spin-off regionale del format INDIRE, dopo le edizioni di Sicilia, Puglia e Trento.
Il quinto spin-off tra i numeri di Firenze e di Bari
L'edizione principale di Firenze si è chiusa a marzo 2026 con oltre 25mila presenze in tre giorni, 3.081 eventi complessivi e più di 700 espositori, in crescita del 35% rispetto al 2025. La decima edizione di Didacta Puglia, ospitata a Bari nell'ottobre 2024, si era fermata a 11mila visitatori e 150 espositori. Lanciano si colloca in mezzo: 15mila metri quadrati distribuiti su sei padiglioni e un calendario aggregato di 293 appuntamenti fra Programma Scientifico coordinato da Giovanni Biondi e iniziative curate da aziende ed enti.
È la prima volta che il format arriva in una città di meno di 40mila abitanti. Firenze Fiera ha scelto il polo di Lanciano Fiera per coprire un bacino che va da Abruzzo, Molise e Marche fino alla Puglia: sono i quattro Uffici Scolastici Regionali indicati fra i partner istituzionali, insieme alla Regione Abruzzo. Il Comitato organizzatore resta guidato da Anna Paola Concia.
Cosa paga davvero un docente: 16 euro con la Carta del Docente
Il biglietto costa 16 euro per una giornata, 25 per due, 30 per tre: tutti acquistabili con la Carta del Docente sul portale ufficiale della manifestazione. I gruppi di almeno dieci docenti scendono a 12 euro al giorno, con uno sconto del 25%. Il vantaggio economico si somma a quello contrattuale: la formazione a Didacta è certificata da INDIRE e consente l'esonero dal servizio ai sensi della Direttiva ministeriale 170/2016.
Il docente che partecipa non usa ferie né permessi e la scuola di appartenenza registra la giornata come attività formativa in servizio. Per gli studenti dai 12 anni in su il biglietto è ridotto a 12 euro, mentre gli under 12 entrano gratis direttamente in cassa; agli accompagnatori spettano due ingressi omaggio ogni dieci alunni. In un anno in cui il tema dell'abbandono scolastico su cui l'Italia ha raggiunto il target UE resta centrale, la scommessa è portare in fiera anche gli istituti che stanno sperimentando nuove metodologie.
Come si prenotano i workshop e cosa aspettarsi in fiera
Il biglietto è staccato dalla prenotazione degli eventi: si può comprare l'ingresso e riservare i workshop più tardi, quando le sale sono ancora disponibili. Il limite è di due attività formative al giorno, in tre combinazioni possibili: due seminari, due workshop, oppure un seminario e un workshop. Chi acquista il pass da tre giorni arriva a sei eventi complessivi, oltre alla partecipazione libera e senza contingentamento agli stand aziendali.
I sei padiglioni ospitano i temi di punta: intelligenza artificiale nella progettazione didattica, simulazioni immersive, metodologie collaborative, transizione ecologica e riorganizzazione degli spazi in aula. Il Padiglione Flaiano è dedicato all'area #socialprof e porta a Lanciano una decina di content creator scolastici, da Maestra Giulia a Il Prof dell'Edutainment, per sessioni su musicoterapia, gioco, video didattici e uso operativo dell'IA in classe. Fra le iniziative istituzionali che hanno spostato l'aggiornamento fuori dai corsi tradizionali negli ultimi due anni c'è anche il programma UNICEF sui diritti dell'infanzia con mille scuole coinvolte.
Le iscrizioni ai workshop sono aperte dal 7 luglio sul sito INDIRE e la biglietteria ufficiale di Didacta Abruzzo è già attiva: chi vuole assicurarsi le sessioni sull'IA fa bene a bloccare titoli e orari prima di completare il pagamento del biglietto, perché i posti dei laboratori più richiesti nelle edizioni precedenti si sono esauriti in poche ore.