Dal 16 luglio alle ore 14 al 29 luglio alle ore 14, quasi 3 milioni di posizioni in GPS attendono la scelta delle 150 sedi. Nella stessa finestra si concentrano le domande di assegnazione provvisoria e l'attesa del decreto MEF sul contingente delle immissioni in ruolo 2026/2027. Tre operazioni sovrapposte in 15 giorni, con il calendario più compresso degli ultimi cinque anni.
Il calendario delle 150 preferenze GPS
La circolare MIM 11814 del 6 maggio 2026 fissa la finestra per la scelta delle 150 sedi in due settimane esatte, dal 16 luglio ore 14 al 29 luglio ore 14. Le 150 preferenze GPS coinvolgono un bacino da 2.970.656 posizioni dichiarate, di cui circa 360mila sul sostegno. La Campania guida con 384.390 iscritti, seguita da Lazio (369.432) e Sicilia (354.188). Al Nord si registra carenza di aspiranti in primaria e infanzia, al Sud liste piene sulla secondaria: la geografia del bacino incrocia quella delle cattedre disponibili in modo asimmetrico. Il compilatore può rientrare sull'istanza fino alla scadenza per correggere l'ordine delle preferenze o le sedi indicate: fa fede l'ultimo salvataggio valido prima delle 14 del 29 luglio.
La procedura resta interamente informatizzata su Istanze on Line (POLIS). La mancata indicazione di alcune sedi vale come rinuncia per quelle specifiche sedi e le rinunce successive non fanno rifare le nomine. Chi accetta e poi non prende servizio incorre in una sanzione nuova rispetto agli anni scorsi: esclusione da ogni supplenza al 31 agosto e al 30 giugno per l'intero biennio di validità delle graduatorie 2026/2028, comprese le brevi. La sanzione vale anche per chi prende servizio e si dimette anche solo il giorno dopo.
Contingente MEF e ruoli: la variabile che manca
Il numero delle immissioni in ruolo per il 2026/2027 è la variabile ancora aperta. Le stime sindacali oscillano tra i 46.826 posti tra vacanti e disponibili indicati da FLC CGIL e la cifra vicina ai 48mila di UIL Scuola RUA. La distribuzione dei posti vacanti indica 4.240 all'infanzia, 18.799 alla primaria, 7.734 alle medie e 16.053 alla secondaria. Per l'anno 2025/2026 il MEF aveva autorizzato 48.504 cattedre. Il decreto sul contingente era atteso a fine giugno ma è slittato: senza quell'autorizzazione gli Uffici scolastici regionali non possono pubblicare i posti definitivi da assegnare via GaE, concorsi e prima fascia GPS sostegno. La ripartizione seguirà il criterio del 50% alle graduatorie a esaurimento e 50% ai concorsi. Chi resta in attesa deve decidere se accettare una supplenza dall'algoritmo o rifiutarla, sapendo che la mancata presa di servizio dopo la nomina fa scattare l'esclusione biennale prevista dall'ordinanza 27/2026.
Assegnazioni provvisorie: deroghe cambiate, età figli a 14 anni
Il CCNI mobilità ordinaria firmato il 10 marzo 2026 ha abbassato da 16 a 14 anni l'età dei figli utile alla deroga sul vincolo triennale. Chi ha figli di 15 anni perde la deroga di cui aveva beneficiato nell'anno scolastico precedente. Per il ricongiungimento familiare da assegnazione provvisoria, la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al DL PNRR 2026 che introduce la possibilità di assistere un genitore ultrasessantacinquenne. Restano i motivi tassativi già previsti: ricongiungimento al coniuge, unione civile o convivente, assistenza a familiari con disabilità ai sensi della legge 104/1992.
Manca ancora il CCNI annuale che regola concretamente le domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione: la finestra ipotizzata dai sindacati è 9-20 luglio 2026, con nomine da chiudere prima del 1° settembre. Il punteggio in domanda del personale ATA resta quadruplicato rispetto al corrispondente utilizzato dai docenti, secondo la tabella di valutazione allegata al contratto. Il gap di calcolo pesa in modo diverso sulle due categorie: per un assistente amministrativo con 4 anni di servizio l'assegnazione può risultare quattro volte più accessibile che per un docente con lo stesso profilo di anzianità.
Il primo bollettino nomine da GPS è atteso a fine agosto. Prima servono però la firma del CCNI annuale e la pubblicazione del decreto MEF sul contingente: due passaggi che, a metà luglio 2026, restano ancora aperti. Chi partecipa a più procedure in parallelo deve pianificare le proprie scelte con un margine di incertezza superiore rispetto agli anni precedenti, quando il decreto arrivava prima dell'apertura del portale POLIS.