Università 2026/27: cosa cambia tra corsi, ISEE e semestre Medicina
L'anno accademico 2026/27 si presenta con 158 nuove proposte di corsi di laurea, il lancio del semestre aperto per Medicina e significative riforme su ISEE, diritto allo studio e reclutamento accademico. Sebbene i nuovi corsi abbiano ottenuto il parere favorevole del Consiglio Universitario Nazionale, la loro attivazione definitiva è subordinata all'approvazione da parte di ANVUR e del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR). Tra le novità più rilevanti, figurano corsi innovativi che spaziano dall'intelligenza artificiale alla cybersecurity, biotecnologie e percorsi interdisciplinari, con una crescente componente telematica. In Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, cambia il sistema d'accesso: gli studenti frequentano un semestre comune con esami nazionali, previsti per il 10 dicembre 2026 e l'11 gennaio 2027, per accedere a una graduatoria unica che assegna 30.225 posti, in aumento rispetto all'anno precedente. Sul fronte economico, la No Tax Area universitaria resta a un ISEE di 22.000 euro con riduzioni progressive fino a 30.000 euro, mentre sono stati stanziati 60 milioni in più per fondi di diritto allo studio e riconoscimento dei diplomi AFAM come titoli di laurea. Le riforme riguardano anche il reclutamento universitario e le procedure per studenti internazionali, rendendo il prossimo anno accademico particolarmente innovativo ma complesso per gli aspiranti studenti, che devono prestare attenzione a scadenze, accreditamenti e requisiti di merito.