Insediamento giovani in agricoltura: bando Piemonte da 20 milioni
Il nuovo bando della Regione Piemonte per l'insediamento dei giovani in agricoltura rappresenta un investimento significativo con una dotazione di 20 milioni di euro, quasi il doppio rispetto alla tornata precedente. È dedicato a giovani under 41 che intendono avviare o subentrare in un'azienda agricola piemontese, offrendo un contributo a fondo perduto che varia a seconda della forma societaria e della localizzazione, con premi maggiorati per le zone montane. Il bando mira a favorire il ricambio generazionale, spingendo per un aumento delle imprese giovanili e promuovendo pratiche sostenibili e di qualità nel settore agricolo locale. Possono presentare domanda singoli o gruppi di giovani fino a cinque soci, purché si tratti del primo insediamento come titolari o soci di un'azienda agricola in Piemonte. Il cambiamento strutturale è evidente nel forte aumento delle imprese giovani in regione, cresciute del 7,5% in un anno. Il contributo varia da 45.000 euro per imprese individuali sino a 30.000 euro ogni socio nelle forme associate, con maggiorazioni fino a 10.000 euro in zone di montagna, incentivando insediamenti in territori marginali e sostenendo la sostenibilità ambientale. Per partecipare, è fondamentale rispettare i requisiti anagrafici e redigere un piano aziendale dettagliato e puntuale, includendo investimenti, produzioni e indicatori economici. Il bando premia anche l'imprenditoria femminile, l'adesione a certificazioni di qualità e l'uso efficiente delle risorse idriche. È importante evitare errori comuni come sottovalutare la complessità del piano o rinviare la domanda, poiché la scadenza è fissata al 15 settembre 2026. La qualità della documentazione e la corretta valorizzazione delle maggiorazioni influenzano direttamente l'ammontare finale del contributo.