Faglia di Gofar: ecco come funziona la faglia nel Pacifico che genera terremoti regolari
La faglia di Gofar, situata lungo la Dorsale del Pacifico Orientale, ha mostrato per trent'anni terremoti regolari di magnitudo 6 ogni cinque-sei anni, con una precisione quasi meccanica. Questo fenomeno, unico nel panorama sismologico, è stato finalmente spiegato da uno studio internazionale pubblicato su Science nel 2026, che ha svelato il meccanismo fisico alla base di questa prevedibilità ciclica. Al centro della scoperta ci sono le "barriere", zone porose interne alla faglia attraversate da acqua marina. Queste innescano il processo di rafforzamento per dilatanza: al passaggio della rottura sismica, la pressione dei fluidi nei pori cala bruscamente, bloccando temporaneamente la propagazione del terremoto. Questo impedisce che le scosse superino la magnitudo 6 e produce un ciclo prevedibile in quattro fasi, dall'accumulo di tensione all'attività sismica nelle barriere, fino al silenzio post-sisma. I dati sono stati raccolti con esperimenti sul fondo oceanico tra il 2008 e il 2022, coinvolgendo istituzioni come WHOI e Indiana University. La scoperta è significativa per migliorare i modelli di rischio sismico delle faglie sottomarine, pur richiedendo cautela nell'estendere questo modello ad altri contesti, come le faglie continentali o quelle nel Mediterraneo. In sintesi, la faglia di Gofar si configura come un laboratorio naturale che trasforma l'apparente imprevedibilità dei terremoti in un meccanismo comprensibile e ripetibile.