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Studenti di infermieristica a Napoli regalano il mare in boccetta ai pazienti oncologici
Università

Studenti di infermieristica a Napoli regalano il mare in boccetta ai pazienti oncologici

Studenti di Infermieristica della Vanvitelli portano boccette di sabbia, conchiglie e messaggi ai pazienti oncologici ricoverati al Pascale in agosto.

Gli studenti del corso di laurea in Infermieristica dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli hanno consegnato il 31 luglio 2026 piccole boccette con sabbia, una conchiglia, un'alga e un messaggio ai pazienti oncologici ricoverati all'Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli. L'iniziativa, denominata 'mare in boccetta', è rivolta a chi trascorrerà tutto o parte del mese di agosto nei reparti dell'IRCCS partenopeo. La distribuzione ha coinvolto i reparti di degenza in cui gli studenti stanno svolgendo il tirocinio clinico previsto dal piano di studi.

L'iniziativa dei futuri infermieri

Ogni boccetta reca la frase 'Vorrei portarti al mare, anzi portarti il mare'. Insieme al piccolo contenitore, gli studenti hanno lasciato ai pazienti l'invito a scrivere a loro volta un messaggio, che al termine del ricovero verrà consegnato simbolicamente al mare. A coordinare l'attività è Maria Rosaria Esposito, referente delle attività infermieristiche del corso di laurea presso il Pascale. Il direttore generale dell'Istituto, Maurizio di Mauro, ha collegato il gesto al principio della persona al centro del percorso di cura e alla vocazione formativa dell'IRCCS. Il testo di accompagnamento richiama il gesto simbolico di 'portare il mare' a chi non può raggiungerlo in questi giorni. Il progetto è stato realizzato durante le ore di tirocinio in reparto, senza costi aggiuntivi per l'Istituto. L'iniziativa non prevede raccolta fondi né sostituisce interventi assistenziali: si affianca al servizio ordinario delle equipe cliniche del Pascale nel mese di agosto, quando molti pazienti restano in ricovero. È rivolta ai pazienti oncologici in degenza al Pascale.

Il tirocinio in oncologia nel corso Vanvitelli

Il corso di laurea in Infermieristica della Vanvitelli, classe L/SNT1, ha durata triennale, prevede 180 CFU complessivi e accesso a numero chiuso su base nazionale. L'ordinamento indica l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale come una delle sedi esterne di formazione clinica del corso, insieme ad altre aziende ospedaliere e territoriali della Campania come l'AORN Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, l'AORN Colli-Monaldi e le ASL Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord. Le informazioni ufficiali sul percorso, sulle sedi convenzionate e sui requisiti di accesso sono pubblicate sulla pagina del corso di Infermieristica Vanvitelli. Dal 27 ottobre 2025 la presidenza del corso è affidata alla professoressa Annalisa La Gatta, nominata con decreto rettorale 816/2025. L'accordo tra Vanvitelli e Pascale per la formazione delle professioni sanitarie è attivo dal 1999-2000 e ha visto negli anni un consolidamento del ruolo dell'Istituto come polo didattico specialistico in oncologia. Il Pascale ospita anche altri corsi di laurea delle professioni sanitarie in convenzione con Vanvitelli e Federico II, con attività strutturate di tutorship clinica.

Le boccette resteranno nei reparti oncologici per tutto il mese di agosto, mentre gli studenti proseguono il tirocinio previsto dal piano formativo. I messaggi scritti dai pazienti saranno raccolti nei giorni successivi e affidati al mare al termine del percorso di ricovero, come previsto dall'iniziativa.

Domande frequenti

In cosa consiste l'iniziativa 'mare in boccetta' promossa dagli studenti di infermieristica a Napoli?

L'iniziativa prevede la consegna di piccole boccette contenenti sabbia, una conchiglia, un'alga e un messaggio ai pazienti oncologici ricoverati all'Istituto Tumori Pascale. Ogni boccetta vuole simbolicamente 'portare il mare' a chi non può raggiungerlo durante il ricovero.

Qual è lo scopo di questa iniziativa per i pazienti oncologici?

Lo scopo è offrire un gesto simbolico di vicinanza e conforto ai pazienti costretti a trascorrere agosto in ospedale, rafforzando la centralità della persona nel percorso di cura. L'iniziativa affianca il servizio assistenziale senza sostituirlo o comportare costi aggiuntivi.

Come possono partecipare attivamente i pazienti ricoverati all'iniziativa?

I pazienti sono invitati a scrivere un messaggio che, al termine del ricovero, verrà raccolto dagli studenti e consegnato simbolicamente al mare. Questo gesto rappresenta un ulteriore momento di condivisione e speranza.

Qual è il ruolo del tirocinio nel corso di laurea in Infermieristica della Vanvitelli e dove si svolge?

Il tirocinio rappresenta una parte fondamentale del percorso formativo e si svolge in diverse strutture sanitarie convenzionate, tra cui l'Istituto Tumori Pascale. Gli studenti svolgono attività clinica in reparto durante il periodo di tirocinio previsto dal piano di studi.

L'iniziativa prevede raccolte fondi o sostituisce l'assistenza medica ordinaria?

No, l'iniziativa non prevede raccolte fondi e non sostituisce gli interventi assistenziali. Si affianca al servizio ordinario delle équipe cliniche per offrire un supporto umano e simbolico ai pazienti.

Dove si possono trovare informazioni ufficiali sul corso di Infermieristica della Vanvitelli e sulle sedi di tirocinio?

Le informazioni ufficiali sul percorso di studi, sedi convenzionate e requisiti di accesso sono disponibili sulla pagina web del corso di Infermieristica Vanvitelli.

Pubblicato il: 31 luglio 2026 alle ore 09:31

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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