Cassa Depositi e Prestiti ha 599 milioni di euro da distribuire per nuovi studentati universitari. Con un contributo massimo di 20.000 euro a posto letto, il bando CDP può finanziare al massimo 30.000 nuovi alloggi: esattamente la metà dell'obiettivo di 60.000 posti dichiarato dal governo per il 2027. La seconda metà dell'obiettivo dipende dal bando parallelo del MUR, attivo dal 2024. Le domande si chiudono il 29 giugno 2026, a sportello.
Come funziona il bando
Pubblicato il 19 gennaio 2026, il bando si inserisce nel PNRR, Missione 4 "Istruzione e Ricerca", Investimento 5 "Student Housing Fund", con finanziamento europeo Next Generation EU. La Legge di Bilancio 2026 (n. 199/2025) ha affidato a CDP il ruolo di soggetto attuatore tramite una convenzione con il MUR. La dotazione complessiva assegnata a CDP è di 599 milioni di euro, distribuiti su tutto il territorio nazionale fino a esaurimento dei fondi.
Il contributo è a fondo perduto: il gestore non deve restituire la somma ricevuta. L'erogazione avviene entro il 30 giugno 2027, dopo la verifica del completamento dei lavori. I lavori devono concludersi entro il 15 maggio 2027. Le strutture realizzate devono poi mantenere la destinazione d'uso prevalente a residenza per studenti universitari per almeno 12 anni.
Le domande si inviano attraverso il Servizio Telematico sul portale ufficiale bando CDP studentati con documentazione e modulistica. La valutazione è a sportello: i fondi vengono assegnati in ordine cronologico di ricezione, senza graduatoria finale. Chi trasmette prima la candidatura ha priorità su chi arriva dopo. Se la dotazione si esaurisce prima del 29 giugno, CDP lo comunica sul sito e le domande successive non ricevono fondi. Per assistenza nelle procedure è attivo il numero verde 800.020.030; sul sito CDP sono disponibili le registrazioni dei webinar esplicativi, le FAQ e i chiarimenti ufficiali.
Chi può candidarsi e i requisiti
Possono candidarsi soggetti sia pubblici sia privati: enti locali, università, fondazioni, imprese. Ogni richiesta deve riguardare un'unica residenza con almeno 18 nuovi posti letto, situata in un comune capoluogo di provincia sede di ateneo o nelle aree limitrofe. Uno stesso soggetto può presentare più candidature per residenze diverse, rispettando i requisiti minimi per ognuna.
I gestori devono garantire canoni di locazione almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato locali. Per il calcolo è disponibile un simulatore nel Portale Fondi. Almeno il 30% dei posti deve essere riservato a studenti fuori sede meritevoli e privi di mezzi, a tariffe ulteriormente ridotte rispetto alla media della struttura.
Chi ottiene l'ammissione ha tempo fino al 15 luglio 2026 per sottoscrivere e trasmettere l'atto d'obbligo a CDP. Senza firma entro quella data, l'assegnazione decade e i fondi tornano disponibili. Con la scadenza delle domande il 29 giugno, un meccanismo a scorrimento che non garantisce fondi fino all'ultimo e poco più di 7 settimane rimaste, chi sta valutando un progetto ha interesse a completare la candidatura quanto prima.
Domande frequenti
Quanti posti letto può finanziare realmente il bando CDP studentati PNRR 2026?
Il bando CDP, con un contributo massimo di 20.000 euro per posto letto e una dotazione di 599 milioni di euro, può finanziare fino a 30.000 nuovi alloggi per studenti universitari.
Chi può partecipare al bando e quali sono i requisiti principali?
Possono candidarsi sia soggetti pubblici che privati, come enti locali, università, fondazioni e imprese. Ogni candidatura deve riguardare una residenza con almeno 18 nuovi posti letto, situata in un comune capoluogo di provincia sede di ateneo o nelle aree limitrofe.
Come vengono assegnati i fondi e quali sono le scadenze principali?
I fondi sono assegnati a sportello, in ordine cronologico di ricezione delle domande, fino a esaurimento delle risorse. Le domande si chiudono il 29 giugno 2026, mentre l’atto d’obbligo deve essere sottoscritto e trasmesso entro il 15 luglio 2026.
Quali obblighi devono rispettare i gestori delle nuove residenze studentesche?
Le strutture devono mantenere la destinazione d’uso prevalente per almeno 12 anni e garantire canoni di locazione almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato locali. Almeno il 30% dei posti deve essere riservato a studenti fuori sede meritevoli e privi di mezzi, a tariffe ulteriormente ridotte.
Cosa succede se i fondi si esauriscono prima della scadenza del bando?
Se i fondi si esauriscono prima del 29 giugno 2026, CDP lo comunica sul sito ufficiale e le domande presentate successivamente non potranno ricevere finanziamento.