Villa Sofia Cervello di Palermo, mobilità per due dirigenti medici in Chirurgia Plastica Ricostruttiva
L'Azienda Ospedaliera siciliana cerca specialisti con competenze certificate in chirurgia ricostruttiva della mammella e microchirurgia. Domande entro il 26 novembre 2026
Indice
- Un bando mirato per potenziare la Chirurgia Plastica
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Le prove di selezione
- Il contesto: la mobilità volontaria nella sanità pubblica
- FAQ
Un bando mirato per potenziare la Chirurgia Plastica
L'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello di Palermo torna a investire sulle sue eccellenze cliniche. Con la deliberazione n. 1790 del 22 ottobre 2026, l'ente ha aperto un avviso pubblico di mobilità volontaria per la copertura, a tempo indeterminato e a tempo pieno, di due posti di Dirigente Medico da destinare all'U.O.S.D. di Chirurgia Plastica Ricostruttiva.
Una selezione tutt'altro che generalista: il bando si rivolge esclusivamente a professionisti già in servizio presso altre amministrazioni del Servizio Sanitario Nazionale, dotati di competenze certificate in due ambiti specialistici di crescente rilevanza clinica, la chirurgia ricostruttiva della mammella e la microchirurgia.
La scelta di procedere tramite mobilità, anziché con un concorso ordinario, segnala la volontà dell'azienda palermitana di coprire rapidamente le posizioni vacanti attingendo a professionisti già formati e immediatamente operativi, nel solco di quanto previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e dall'art. 54 del CCNL Area Sanità per il triennio 2016/2018.
I dettagli del bando
La procedura, indetta per titoli e colloquio, prevede la formazione di una graduatoria che consentirà all'ente di procedere all'assunzione dei candidati idonei. Di seguito gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello
- Posti disponibili: 2
- Profilo ricercato: Dirigente Medico – U.O.S.D. Chirurgia Plastica Ricostruttiva
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di servizio: Palermo, Sicilia
- Modalità di selezione: titoli e prova colloquio
- Codice bando: OP011297_3_2026
- Data di pubblicazione: 27 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 26 novembre 2026
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 26 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà più possibile partecipare alla selezione.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, l'accesso è riservato ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, con inquadramento nella medesima qualifica (Dirigente Medico) e, auspicabilmente, nella disciplina di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva.
Il bando richiede inoltre, come requisito qualificante, il possesso di competenze certificate nei seguenti ambiti:
- Chirurgia ricostruttiva della mammella, settore di crescente richiesta anche in ragione dell'ampliamento dei percorsi oncologici integrati
- Microchirurgia, disciplina ad alta specializzazione tecnica, impiegata nelle ricostruzioni complesse e nei trapianti autologhi
Altri requisiti generali, deducibili dalla normativa di riferimento, comprendono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, l'idoneità fisica alla mansione, il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di procedimenti disciplinari in corso che possano ostacolare il trasferimento.
Per il quadro completo dei requisiti e delle certificazioni richieste resta imprescindibile la consultazione del testo integrale del bando pubblicato sul sito aziendale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, consultabile sul portale istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello.
Tra la documentazione da allegare, oltre alla domanda compilata nei moduli predisposti, non potranno mancare:
- Curriculum formativo e professionale datato e firmato
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Dichiarazione di servizio rilasciata dall'amministrazione di appartenenza, attestante il rapporto di lavoro a tempo indeterminato
- Attestazioni e certificazioni relative alle competenze specialistiche in chirurgia ricostruttiva della mammella e microchirurgia
- Elenco dettagliato dei titoli valutabili (pubblicazioni, corsi, attività didattica, casistica operatoria)
Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione la modalità di invio prevista — generalmente a mezzo PEC — e di rispettare scrupolosamente i termini indicati, pena l'esclusione dalla procedura.
Le prove di selezione
La selezione si articola, come anticipato, su due fronti: la valutazione dei titoli e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze cliniche, le capacità organizzative e la motivazione professionale del candidato.
Il colloquio, condotto da una commissione nominata dall'azienda, verterà verosimilmente sugli aspetti tecnico-scientifici della chirurgia plastica ricostruttiva, con particolare attenzione alle due aree qualificanti indicate nel bando. Non si tratterà, dunque, di un semplice colloquio motivazionale, ma di un vero e proprio accertamento specialistico.
La graduatoria finale sarà formulata sommando il punteggio dei titoli a quello del colloquio, secondo i criteri che saranno dettagliati nel testo del bando e nei verbali della commissione esaminatrice.
Il contesto: la mobilità volontaria nella sanità pubblica
Il ricorso allo strumento della mobilità volontaria rappresenta, nel panorama della sanità pubblica italiana, una leva sempre più utilizzata dalle aziende sanitarie per coprire posizioni specialistiche in tempi rapidi. L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 consente infatti il trasferimento di dipendenti pubblici tra amministrazioni diverse, previo consenso dell'ente di destinazione e, in determinati casi, di quello di provenienza.
Nel settore sanitario, dove la carenza di specialisti in alcune discipline — tra cui proprio la chirurgia plastica ricostruttiva ad alto contenuto microchirurgico — è particolarmente avvertita, questo canale permette di valorizzare professionisti già formati senza i tempi tipici delle procedure concorsuali ordinarie.
L'U.O.S.D. di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell'Azienda Villa Sofia Cervello si inserisce in un contesto, quello palermitano, che vede l'ospedale tra i poli di riferimento della sanità siciliana, con un bacino di utenza che travalica i confini provinciali. L'investimento sulle competenze microchirurgiche e sulla ricostruzione mammaria, in particolare, risponde a un bisogno di salute crescente, legato soprattutto ai percorsi oncologici integrati per la patologia mammaria.
FAQ
Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'Azienda Villa Sofia Cervello?
Possono presentare domanda i Dirigenti Medici con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione del comparto sanità, inquadrati nella disciplina di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, in possesso delle competenze certificate in chirurgia ricostruttiva della mammella e microchirurgia richieste dal bando. Non è una procedura aperta a chi non è già dipendente pubblico a tempo indeterminato.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 26 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data saranno automaticamente escluse, indipendentemente dalla data di spedizione.
In cosa consiste la prova colloquio?
Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecniche e professionali del candidato nell'ambito della chirurgia plastica ricostruttiva, con particolare attenzione alle due aree qualificanti del bando: ricostruzione mammaria e microchirurgia. La commissione valuterà anche le capacità organizzative, la motivazione e l'idoneità del candidato a inserirsi nell'U.O.S.D. di destinazione.
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale è pubblicato sul sito dell'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello, nella sezione dedicata ai concorsi e agli avvisi pubblici. È sempre consigliabile scaricare e conservare copia del testo integrale, insieme alla deliberazione n. 1790 del 22 ottobre 2026 che ha indetto la procedura.
La mobilità volontaria richiede il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì. Ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il trasferimento tra amministrazioni richiede il consenso dell'ente di appartenenza del dipendente, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa. È opportuno che i candidati verifichino preventivamente la disponibilità del proprio ente a rilasciare il nulla osta, per evitare di affrontare la procedura senza possibilità di effettivo trasferimento in caso di idoneità.