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Aperto 31 giorni rimasti Cod. MOBAGPL26

Vigevano, mobilità per un agente di polizia locale: domande entro il 28 settembre 2026

Il Comune lombardo apre la procedura di mobilità volontaria per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area Istruttori. Selezione tramite colloquio.

Comune di Vigevano Lombardia Pubblicato il 28 agosto 2026

Indice

Un posto da agente in Piazza Ducale

Il Comune di Vigevano torna a muoversi sul fronte del personale e lo fa puntando sul Corpo di Polizia Locale. Con apposita Determinazione Dirigenziale è stata infatti indetta una procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di Agente di Polizia Locale, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Una scelta, quella della mobilità ex articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, che consente all'amministrazione della città ducale di reclutare personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, riducendo tempi e costi rispetto a un concorso pubblico ordinario. Il bando, identificato dal codice MOBAGPL26, è stato pubblicato il 28 agosto 2026 e resterà aperto fino al 28 settembre 2026 alle ore 23:59.

Dettagli del bando

La selezione presenta caratteristiche ben delineate. Ecco i punti essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Vigevano (Provincia di Pavia, Lombardia)
  • Figura ricercata: Agente di Polizia Locale – Area Istruttori
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Codice bando: MOBAGPL26
  • Data di pubblicazione: 28 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 28 settembre 2026, ore 23:59
  • Sede di servizio: Vigevano (Lombardia)

La figura selezionata andrà a rafforzare l'organico del Comando di Polizia Locale cittadino, chiamato quotidianamente a gestire compiti di viabilità, sicurezza urbana, controllo del territorio e polizia amministrativa in una città che conta oltre 60.000 abitanti e rappresenta un importante polo della Lomellina.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria tra enti, i candidati devono possedere requisiti stringenti. Sulla base della normativa vigente e della prassi consolidata per questo tipo di selezioni, i partecipanti dovranno di norma:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nella medesima Area (Istruttori) o nella corrispondente ex categoria C del previgente ordinamento
  • Ricoprire il profilo professionale di Agente di Polizia Locale o profilo equivalente
  • Possedere il nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
  • Possedere l'idoneità psicofisica specifica per lo svolgimento delle funzioni di polizia locale, inclusi i requisiti previsti per il porto d'armi
  • Possedere la patente di guida nelle categorie richieste per la conduzione dei mezzi di servizio

Essenziale, inoltre, il possesso dei requisiti previsti dalla Legge Quadro 65/1986 sull'ordinamento della polizia municipale, tra cui il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne che comportino l'interdizione dai pubblici uffici.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 28 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accolte istanze. Le modalità di trasmissione, come tipicamente previsto per le procedure comunali lombarde, prevedono generalmente:

  • Invio tramite PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Vigevano
  • Presentazione diretta all'Ufficio Protocollo dell'ente
  • Portale telematico dedicato alle procedure concorsuali del Comune

Alla domanda dovranno essere allegati, in linea generale:

  • Curriculum vitae professionale in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • Eventuali titoli di studio, formativi e di servizio ritenuti utili ai fini della valutazione

Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Vigevano, dove sono riportate nel dettaglio tutte le prescrizioni formali.

La prova selettiva: il colloquio

La procedura di mobilità si articolerà attraverso un colloquio selettivo condotto da apposita commissione. Un modello ormai standard per questo tipo di selezioni, che consente di valutare in modo diretto sia le competenze tecniche del candidato sia le sue attitudini personali.

Le materie oggetto del colloquio, in linea con il profilo ricercato, riguarderanno prevedibilmente:

  • Codice della Strada e regolamento di attuazione
  • Legge Quadro 65/1986 e legge regionale lombarda in materia di polizia locale (L.R. 6/2015)
  • Elementi di diritto penale e procedura penale con particolare riferimento alle funzioni di polizia giudiziaria
  • Normativa in materia di sicurezza urbana e ordinanze sindacali
  • Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
  • Nozioni di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • Elementi di polizia amministrativa e commerciale

La commissione valuterà anche le motivazioni del trasferimento, l'esperienza maturata e la capacità di inserimento nel nuovo contesto lavorativo.

Il quadro della mobilità nel pubblico impiego

La scelta della mobilità volontaria si inserisce in un trend che ha visto negli ultimi anni molti comuni italiani, soprattutto quelli di medie dimensioni del Nord Italia, ricorrere a questo strumento per coprire vacanze di organico nei Corpi di Polizia Locale. Un settore, quello degli agenti municipali, tradizionalmente sotto pressione per il progressivo invecchiamento del personale e le crescenti richieste di sicurezza urbana.

Stando ai dati Anci relativi al comparto, la carenza di agenti nei comandi comunali lombardi supera in media il 10% delle piante organiche. Vigevano, con questa procedura, cerca dunque di intervenire con tempestività su una figura strategica per il presidio del territorio.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Vigevano?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni che ricoprono il profilo di Agente di Polizia Locale (o profilo equivalente) e sono inquadrati nell'Area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C. È indispensabile il nulla osta dell'ente di appartenenza e il possesso dei requisiti psicofisici previsti per le funzioni di polizia locale.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 28 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande che dovessero pervenire successivamente, per qualsiasi motivo, non potranno essere prese in considerazione dalla commissione.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio dinanzi a una commissione appositamente nominata. Il colloquio verterà su materie tecnico-professionali connesse al ruolo di agente di polizia locale (Codice della Strada, normativa di settore, diritto amministrativo, sicurezza urbana) e sulla valutazione delle motivazioni e attitudini del candidato.

È previsto un periodo di prova?

Nelle procedure di mobilità tra enti, il dipendente trasferito conserva generalmente l'anzianità di servizio maturata e non è soggetto a un nuovo periodo di prova, avendolo già superato presso l'amministrazione di provenienza. Tuttavia, le condizioni specifiche sono disciplinate dal CCNL Funzioni Locali e dall'avviso pubblico.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando MOBAGPL26 è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Vigevano, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, nonché sull'Albo Pretorio online dell'ente. Si consiglia di verificare eventuali comunicazioni successive relative a chiarimenti, calendario delle prove o proroghe.