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Aperto 22 giorni rimasti Cod. 2FUNAMM2026

Vigevano, concorso per due funzionari amministrativo-contabili: domande entro il 27 novembre

Il Comune lombardo cerca due Specialisti in Attività Amministrative e Contabili a tempo pieno e indeterminato, con una riserva per i volontari delle Forze Armate

Comune di Vigevano Lombardia Pubblicato il 28 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per il Comune di Vigevano

Il Comune di Vigevano torna a bussare al mercato del lavoro pubblico con una selezione destinata a rinforzare la macchina amministrativa dell'ente lombardo. Con la Determinazione Dirigenziale n. 1640 del 26 ottobre 2026 è stato indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Specialista in Attività Amministrative e Contabili, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

Si tratta di un reclutamento che si inserisce nel solco della riforma degli ordinamenti professionali del comparto Funzioni Locali, che ha ridisegnato le aree di inquadramento rendendo l'ex categoria D una fascia dirigenziale intermedia dalle responsabilità sempre più ampie. In un territorio come la Lomellina, dove Vigevano rappresenta uno dei principali poli amministrativi, il profilo cercato è destinato a presidiare funzioni delicate nei settori amministrativo e contabile.

Dettagli del concorso

Il bando, identificato dal codice 2FUNAMM2026, prevede l'assunzione di due funzionari secondo le modalità del concorso per esami. Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Vigevano (Provincia di Pavia, Lombardia)
  • Figura ricercata: Specialista in Attività Amministrative e Contabili
  • Numero posti: 2 unità
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura: concorso pubblico per soli esami
  • Riserva: 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate
  • Data di pubblicazione: 28 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 27 novembre 2026, ore 23:59
  • Tassa di concorso: 10,00 euro

Il termine per candidarsi è dunque di trenta giorni dalla pubblicazione, come da prassi consolidata per i bandi degli enti locali.

Requisiti richiesti

Sebbene i requisiti specifici debbano essere verificati sul testo integrale del bando, il profilo cercato — collocato nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione — richiede tipicamente il possesso di una laurea coerente con le funzioni amministrativo-contabili. In linea con quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali e dalla normativa di settore, i titoli generalmente richiesti per questa fascia sono:

  • Laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento in discipline giuridiche, economiche, politiche o affini (ad esempio Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche, Scienze dell'Amministrazione)
  • Cittadinanza italiana o di altro Stato membro UE, con le eccezioni previste dalla legge
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati tenuti)

Accanto a questi requisiti generali, è prassi richiedere la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse, elementi ormai imprescindibili per chi opera in un ente locale alle prese con la transizione digitale della PA.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale del Comune di Vigevano, previo pagamento della tassa di concorso di 10 euro. Il modulo e le istruzioni per il versamento sono disponibili al link indicato nell'avviso:

https://online.comune.vigevano.pv.it:9443/rest/services/ModulisticaOnline/GetForm

I candidati devono prestare particolare attenzione al rispetto della scadenza fissata alle 23:59 del 27 novembre 2026: oltre quel limite temporale il sistema non accetterà più alcuna istanza. È buona regola completare la procedura con qualche giorno di anticipo, per evitare i consueti sovraccarichi dell'ultima ora che possono penalizzare chi si riduce alle battute finali.

Alla domanda andranno di norma allegati: documento di identità in corso di validità, ricevuta del versamento della tassa concorsuale, curriculum vitae e ogni eventuale titolo utile ai fini della valutazione o della riserva.

La riserva per i volontari delle Forze Armate

Uno dei posti messi a concorso è riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione delle disposizioni del Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010, articoli 1014 e 678). La riserva opera a favore di VFP1, VFP4, VFB e ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato senza demerito il periodo di servizio.

La norma impone agli enti pubblici di riservare una quota del 30% dei posti banditi a questa platea di candidati, nell'ottica di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro civile di chi ha servito lo Stato in uniforme. Qualora la riserva non venga coperta per mancanza di idonei, il posto verrà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà con ogni probabilità in una combinazione di prova scritta (eventualmente preceduta da una preselezione in caso di elevato numero di domande) e prova orale. Le materie oggetto delle prove sono tipicamente coerenti con il profilo professionale ricercato:

  • Diritto amministrativo e degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • Contabilità pubblica e armonizzazione dei bilanci (D.Lgs. 118/2011)
  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • Procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • Pubblico impiego e CCNL Funzioni Locali
  • Trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali
  • Elementi di diritto costituzionale

La prova orale include generalmente anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso del Comune di Vigevano?

Il termine ultimo per inoltrare la candidatura è fissato alle ore 23:59 del 27 novembre 2026. Oltre questo orario la piattaforma telematica non accetterà più domande e non saranno ammesse integrazioni tardive, salvo diverse indicazioni contenute nel bando integrale.

Quanto costa partecipare al concorso?

La tassa di concorso ammonta a 10 euro e deve essere versata al momento della presentazione della domanda, utilizzando il modulo di pagamento disponibile sul portale del Comune di Vigevano. La ricevuta del versamento va conservata e allegata alla candidatura.

Chi può accedere alla riserva per i volontari delle Forze Armate?

La riserva prevista dall'art. 1014 del D.Lgs. 66/2010 è destinata ai volontari in ferma prefissata di 1 e 4 anni (VFP1 e VFP4), ai volontari in ferma breve (VFB) e agli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano concluso senza demerito la ferma contratta. I candidati che intendono avvalersene devono dichiararlo esplicitamente nella domanda e allegare la documentazione comprovante il servizio svolto.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I due vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, con sede di lavoro presso il Comune di Vigevano. Si tratta di un inquadramento che corrisponde all'ex categoria D del precedente ordinamento professionale.

È prevista una prova preselettiva?

Il bando prevede un concorso per soli esami, ma è prassi comune introdurre una prova preselettiva quando il numero di domande supera determinate soglie fissate dall'amministrazione. L'eventuale preselezione viene annunciata di norma con un apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, che vale a tutti gli effetti come notifica ufficiale ai candidati.