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Aperto 7 giorni rimasti Cod. FDMA_2026_05

Verona, la Fondazione Don Mozzatti D'Aprili cerca un OSS a tempo parziale: bando aperto fino al 29 ottobre

Un posto da Addetto all'Assistenza/Operatore Socio Sanitario a tempo indeterminato al 50%, con turni notturni e festivi presso i Centri di Servizio dell'ente veronese

Fondazione Don Mozzatti D'Aprili Veneto, Verona Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un nuovo concorso nel settore socio-assistenziale veneto

Si apre una nuova finestra occupazionale nel comparto delle funzioni locali in Veneto. La Fondazione Don Mozzatti D'Aprili, ente attivo nell'assistenza agli anziani e alle persone fragili nel territorio veronese, ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione di un Operatore Socio Sanitario a tempo parziale e indeterminato.

Il bando, identificato con il codice FDMA_2026_05, si inserisce in un settore, quello dei servizi alla persona, che continua a registrare una domanda strutturale di personale qualificato, in particolare nelle strutture residenziali del Nord Italia. Le domande possono essere presentate fino al 29 ottobre 2026.

I dettagli del bando FDMA 2026 05

La procedura concorsuale prevede la copertura di un posto con il profilo di Addetto all'Assistenza/O.S.S., inquadrato nell'Area Operatori Esperti (ex categoria B, posizione economica B1) del CCNL Funzioni Locali.

Ecco in sintesi gli elementi caratterizzanti della selezione:

  • Ente banditore: Fondazione Don Mozzatti D'Aprili
  • Profilo professionale: Addetto all'Assistenza / Operatore Socio Sanitario
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, parziale al 50%
  • Inquadramento: Area Operatori Esperti, ex cat. B1
  • Sede di servizio: Centri di Servizio dell'Ente in provincia di Verona
  • Modalità di lavoro: turni, con copertura notturna e festiva
  • Data di pubblicazione: 29 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 29 ottobre 2026
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami

La scelta del part-time al 50% rappresenta una modalità sempre più diffusa negli enti assistenziali, spesso funzionale a garantire una copertura flessibile dei turni assistenziali senza rinunciare alla stabilità del rapporto a tempo indeterminato.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale, per le selezioni relative al profilo di Operatore Socio Sanitario presso enti assimilati alle amministrazioni pubbliche i requisiti standard prevedono:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le altre condizioni previste dalla normativa vigente per i cittadini extra UE regolarmente soggiornanti;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo, con particolare riferimento all'attività assistenziale su turni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) conseguito al termine di specifico corso di formazione professionale riconosciuto ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e della normativa regionale del Veneto.

Il possesso della qualifica OSS costituisce il requisito professionale imprescindibile: senza attestato non è possibile accedere alla selezione.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non verranno accettate ulteriori candidature.

Per gli enti del comparto Funzioni Locali, la modalità ordinaria di presentazione è quella telematica, attraverso i portali dedicati al reclutamento pubblico o mediante posta elettronica certificata (PEC). Ai candidati si consiglia di:

  1. scaricare il bando integrale dal sito istituzionale della Fondazione Don Mozzatti D'Aprili;
  2. verificare con attenzione i requisiti di ammissione e la documentazione da allegare;
  3. predisporre in anticipo un indirizzo PEC personale e, se richiesto, lo SPID o la CIE per l'accesso ai portali di candidatura;
  4. compilare il modulo di domanda seguendo scrupolosamente lo schema allegato al bando;
  5. allegare copia del documento d'identità, dell'attestato OSS e degli eventuali titoli valutabili;
  6. procedere al pagamento della eventuale tassa di concorso, se prevista.

Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata, la procedura è gestita direttamente dall'ente banditore: sarà quindi opportuno monitorare la sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso del sito della Fondazione per calendario prove, comunicazioni e provvedimenti di ammissione.

Le prove d'esame e la valutazione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati sarà affidata interamente al superamento delle prove selettive, senza attribuzione preventiva di punteggi ai titoli. La struttura tipica per il profilo OSS prevede:

  • una prova scritta, spesso a quesiti a risposta multipla, incentrata sulle materie professionali (assistenza alla persona anziana, igiene, mobilizzazione, primo soccorso, deontologia);
  • una prova pratica e/o orale, volta ad accertare le competenze operative e la capacità di gestire situazioni assistenziali concrete.

Le materie tipicamente oggetto d'esame comprendono elementi di legislazione socio-sanitaria, il profilo professionale dell'OSS, elementi di psicologia dell'anziano, tecniche di assistenza di base, nozioni di etica professionale e conoscenza del CCNL Funzioni Locali.

Il contesto: la figura dell'OSS negli enti assistenziali

Il profilo dell'Operatore Socio Sanitario rappresenta una delle figure più richieste nel panorama occupazionale italiano, soprattutto in una regione come il Veneto, dove l'invecchiamento demografico e la presenza di una fitta rete di IPAB e fondazioni assistenziali generano un fabbisogno costante di personale qualificato.

L'OSS opera in équipe multiprofessionale, collaborando con infermieri, medici, educatori e fisioterapisti nella presa in carico degli ospiti. Si occupa dell'igiene della persona, della mobilizzazione, del supporto nell'alimentazione, della gestione delle attività quotidiane e del sostegno relazionale. Un ruolo di grande responsabilità, spesso sottovalutato, ma centrale nel garantire qualità della vita alle persone non autosufficienti.

La scelta della Fondazione Don Mozzatti D'Aprili di procedere con un'assunzione a tempo indeterminato, seppur part-time, conferma la tendenza degli enti del terzo settore assistenziale a stabilizzare progressivamente il personale, superando la logica emergenziale dei contratti a termine.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso della Fondazione Don Mozzatti D'Aprili?

Possono partecipare i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in regola con le norme sul soggiorno, che abbiano compiuto 18 anni, siano in possesso dell'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) riconosciuto dalla Regione Veneto o da altra Regione ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 2001, e che possiedano l'idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni. È inoltre necessario il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 29 ottobre 2026. La domanda va presentata secondo le modalità indicate nel bando integrale pubblicato sul sito della Fondazione, generalmente tramite portale telematico o PEC. È necessario allegare la documentazione richiesta, incluso il documento d'identità e la qualifica OSS.

In cosa consiste il lavoro a tempo parziale al 50%?

Significa che il vincitore sarà assunto con contratto a tempo indeterminato ma con un orario pari al 50% del full-time contrattuale previsto dal CCNL Funzioni Locali, ovvero indicativamente 18 ore settimanali rispetto alle 36 del tempo pieno. Il servizio si svolge su turni, comprensivi di notti e festivi, in linea con le esigenze operative dei Centri di Servizio dell'ente.

Qual è lo stipendio previsto per un OSS in categoria B1?

L'inquadramento nell'Area Operatori Esperti (ex categoria B1) del CCNL Funzioni Locali prevede uno stipendio tabellare lordo annuo che si aggira, per il tempo pieno, intorno ai 20.000 euro, cui vanno aggiunte le indennità accessorie (turno, notturno, festivo). Per il part-time al 50% la retribuzione è proporzionalmente ridotta, ma vengono comunque riconosciute le maggiorazioni per il lavoro disagiato effettivamente prestato.

È previsto un concorso solo per esami o anche una valutazione dei titoli?

La procedura è indicata come concorso per esami, quindi la selezione si baserà esclusivamente sulle prove concorsuali (scritta, pratica e/o orale). Eventuali titoli di preferenza a parità di punteggio, come da normativa vigente sul pubblico impiego, potranno essere valutati in fase di formazione della graduatoria finale.