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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 5519_16/06/2026

Verona, l'Istituto Assistenza Anziani apre una selezione pubblica per Operatori Socio Sanitari

Domande entro il 16 luglio 2026: la prova orale si terrà una settimana dopo, il 23 luglio. Si forma una graduatoria per incarichi a tempo pieno e determinato nei Centri Residenziali e nell'Hospice

Istituto Assistenza Anziani Verona Veneto, Verona Pubblicato il 17 giugno 2026

Indice

Una nuova opportunità nel comparto socio-sanitario veronese

L'Istituto Assistenza Anziani di Verona torna a investire sul personale di assistenza diretta. L'ente ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per colloquio finalizzato alla formazione di una graduatoria di Operatori Socio Sanitari da impiegare, con contratti a tempo pieno e determinato, nei propri Centri Residenziali e nell'Hospice.

La procedura, identificata con il codice 5519_16/06/2026, si inserisce nel quadro più ampio delle esigenze di personale che caratterizzano da anni il settore dell'assistenza agli anziani e alle persone fragili. Un comparto in cui la figura dell'OSS rappresenta il vero perno operativo della cura quotidiana, tra residenze sanitarie assistenziali e strutture per cure palliative.

L'iniziativa di Verona conferma una tendenza ormai consolidata negli enti pubblici e nelle aziende che gestiscono servizi alla persona: il ricorso a graduatorie aperte, snelle nelle modalità di selezione, capaci di garantire una riserva di professionalità immediatamente attivabile in base alle necessità di servizio.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione presenta caratteristiche precise che vale la pena riepilogare in modo schematico:

  • Ente banditore: Istituto Assistenza Anziani di Verona
  • Profilo ricercato: Operatore Socio Sanitario
  • Area di inquadramento: Area Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
  • Tipologia di rapporto: tempo pieno e determinato
  • Modalità di selezione: colloquio orale
  • Esito: formazione di una graduatoria
  • Sedi di lavoro: Centri Residenziali e Hospice dell'IAA, in provincia di Verona (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
  • Scadenza domande: 16 luglio 2026, ore 23:59
  • Prova orale: 23 luglio 2026, a partire dalle ore 9.00

Il bando non prevede l'assunzione immediata di un numero predeterminato di unità, bensì la costituzione di una graduatoria a cui l'Istituto potrà attingere nel tempo, sulla base del fabbisogno effettivo nelle proprie strutture.

Requisiti richiesti

Per partecipare a una selezione di Operatore Socio Sanitario, i requisiti normalmente richiesti dagli enti pubblici e dalle aziende pubbliche di servizi alla persona sono ben definiti dalla normativa di settore. In linea generale, occorre possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, ovvero status equiparato secondo le disposizioni vigenti;
  • maggiore età;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del profilo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o di provvedimenti che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, conseguito al termine di un corso di formazione organizzato dalle Regioni ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e successive integrazioni.

È il titolo professionale di OSS, in particolare, a costituire il requisito qualificante: senza la relativa attestazione regionale, la partecipazione non è ammessa. Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Istituto Assistenza Anziani di Verona.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 16 luglio 2026. La modalità di invio, come avviene ormai nella quasi totalità delle selezioni pubbliche, è di norma telematica, tramite il portale dell'ente o tramite PEC, secondo le istruzioni puntuali contenute nell'avviso.

È buona regola, prima della compilazione, predisporre con cura la documentazione abituale:

  • documento di identità in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • attestato di qualifica OSS;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • eventuali titoli di servizio e ulteriori certificazioni utili a documentare l'esperienza professionale;
  • ricevuta dell'eventuale versamento della tassa di concorso, se prevista.

La raccomandazione, valida sempre quando si parla di scadenze concorsuali, è di non ridursi alle ultime ore: malfunzionamenti delle piattaforme o ritardi nell'invio della PEC restano fra le cause più ricorrenti di esclusione dalle procedure pubbliche.

La prova selettiva

La selezione si articola in un'unica prova: il colloquio orale, fissato per giovedì 23 luglio 2026 dalle ore 9.00. Si tratta di una formula sempre più diffusa nelle procedure per la formazione di graduatorie a tempo determinato, perché consente di concentrare in una sola giornata la valutazione di competenze tecniche, motivazione e attitudine al lavoro di équipe.

Di norma, in selezioni di questo tipo, il colloquio verte su:

  • nozioni di igiene e tecnica assistenziale della persona anziana e non autosufficiente;
  • principi della relazione di aiuto e gestione delle situazioni di fragilità, comprese quelle legate al fine vita, particolarmente rilevanti per il contesto dell'Hospice;
  • elementi di organizzazione del lavoro nelle strutture residenziali e sull'integrazione con le figure infermieristiche e mediche;
  • conoscenza essenziale del CCNL Funzioni Locali e dei doveri del pubblico dipendente.

Dal colloquio scaturirà la graduatoria, che l'ente utilizzerà per le successive chiamate in servizio.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Gli incarichi previsti sono a tempo pieno e determinato, con inquadramento nell'Area Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, contratto che dopo la riforma del sistema di classificazione professionale ha sostituito le vecchie categorie A, B, C e D con quattro nuove aree.

L'opportunità, pur limitata nel tempo, si inserisce in un contesto, quello dell'Istituto Assistenza Anziani di Verona, che storicamente rappresenta uno dei principali poli di riferimento dell'assistenza agli anziani nel Veneto. La presenza dell'Hospice accanto ai Centri Residenziali rende l'esperienza professionalmente significativa: chi entra in graduatoria potrà maturare competenze trasversali, dall'assistenza nella cronicità alle cure di fine vita, particolarmente richieste sul mercato del lavoro socio-sanitario.

La questione delle stabilizzazioni resta aperta in molti enti del comparto: pur trattandosi di rapporti a termine, la formazione di graduatorie pubbliche costituisce spesso un primo passo verso futuri inserimenti più stabili, anche in funzione delle programmazioni triennali del fabbisogno di personale.

FAQ

Quale titolo serve per partecipare alla selezione di OSS dell'IAA di Verona?

È necessario il possesso dell'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine di un corso autorizzato dalle Regioni in attuazione dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Senza questo titolo non è possibile accedere alla selezione, indipendentemente da eventuali esperienze pregresse nel settore assistenziale.

Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 16 luglio 2026. Le modalità operative (portale online, PEC o eventuale invio cartaceo) sono specificate nel testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Istituto Assistenza Anziani di Verona, che è opportuno consultare con attenzione prima di procedere.

In cosa consiste la selezione?

È prevista un'unica prova orale, fissata per il 23 luglio 2026 dalle ore 9.00. Il colloquio servirà a verificare le competenze tecniche, le conoscenze normative e l'attitudine professionale dei candidati. Sulla base degli esiti verrà formata la graduatoria.

Che tipo di contratto è previsto per chi viene assunto dalla graduatoria?

Gli incarichi sono a tempo pieno e determinato, con inquadramento nell'Area Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. La graduatoria non comporta assunzioni immediate per tutti gli idonei: l'ente attinge dall'elenco secondo le necessità di servizio nei Centri Residenziali e nell'Hospice.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

Le sedi di servizio sono i Centri Residenziali e l'Hospice gestiti dall'Istituto Assistenza Anziani di Verona, in territorio veronese. L'assegnazione specifica dipende dalle esigenze organizzative dell'ente al momento della chiamata in servizio.

È prevista una prova scritta o solo il colloquio?

L'avviso indica espressamente la sola prova orale come modalità selettiva. È una scelta coerente con la natura della procedura, finalizzata alla formazione di una graduatoria per incarichi a termine e tipica di selezioni pubbliche per profili operativi nel settore socio-sanitario.