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Aperto 32 giorni rimasti Cod. MORELLIBUGNA-OSS-TEMPOPIENO-OTT2026

Verona, il Centro Servizi Morelli Bugna cerca due Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato

Bando pubblico per esami in scadenza il 25 novembre 2026: un posto riservato ai volontari delle Forze Armate. Si tratta di assunzioni full-time nell'Area Operatori Esperti

Centro servizi alla Persona CR Morelli Bugna Veneto, Verona Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un nuovo bando per il socio-sanitario veronese

Il Centro Servizi alla Persona Casa di Riposo Morelli Bugna apre le porte a nuove assunzioni stabili. L'ente veronese ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di due posti di Operatore Socio Sanitario a tempo pieno e indeterminato, collocati nell'Area Operatori Esperti del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.

Una delle due posizioni è riservata ai volontari delle Forze Armate, in applicazione delle disposizioni previste dal Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010). La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 25 novembre 2026.

L'iniziativa si inserisce in un contesto, quello delle strutture residenziali per anziani del Veneto, caratterizzato da una crescente domanda di personale qualificato nell'assistenza alla persona. Il turnover generazionale e l'invecchiamento della popolazione rendono le figure OSS tra le più richieste del comparto socio-sanitario.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato con il codice MORELLIBUGNA-OSS-TEMPOPIENO-OTT2026, questi gli elementi fondamentali della procedura:

  • Ente banditore: Centro Servizi alla Persona CR Morelli Bugna
  • Profilo professionale: Operatore Socio Sanitario - Area Operatori Esperti
  • Numero di posti: 2 (di cui 1 riservato ai volontari delle Forze Armate)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Verona (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 25 novembre 2026, ore 23:59

L'inquadramento nell'Area Operatori Esperti riflette il nuovo assetto delle aree professionali introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato la precedente articolazione per categorie. Si tratta di un livello che riconosce competenze tecnico-operative specialistiche, con responsabilità dirette nell'assistenza quotidiana agli ospiti della struttura.

La figura dell'Operatore Socio Sanitario

L'OSS è una figura professionale introdotta nel sistema sanitario e sociale italiano dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Opera a supporto delle persone non autosufficienti o in condizioni di fragilità, con compiti che spaziano dall'igiene personale alla mobilizzazione, dalla somministrazione dei pasti al supporto nelle attività quotidiane.

All'interno di una casa di riposo come la Morelli Bugna, l'operatore socio sanitario rappresenta la figura di prossimità per eccellenza: è il professionista che, insieme a infermieri, fisioterapisti ed educatori, garantisce la qualità della vita degli ospiti anziani. Un ruolo che richiede competenze tecniche ma anche doti umane non trascurabili: pazienza, empatia, capacità di ascolto.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio completo, i requisiti standard per l'accesso ai concorsi pubblici per OSS prevedono generalmente:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o cittadinanza extra-UE nei casi previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche
  • Assenza di condanne penali incompatibili con l'impiego nella pubblica amministrazione
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, conseguito al termine di un corso regionale di durata non inferiore a 1000 ore, in conformità all'Accordo Stato-Regioni del 2001

Per il posto riservato è necessario, inoltre, rientrare nelle categorie di volontari delle Forze Armate individuate dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 25 novembre 2026. Per i concorsi pubblici banditi da enti del comparto Funzioni Locali, dal 1° luglio 2022 è obbligatorio l'utilizzo della piattaforma inPA (il Portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione), accessibile tramite SPID, CIE o CNS.

I candidati dovranno:

  1. Registrarsi sul portale inPA e completare il proprio curriculum vitae nel formato richiesto
  2. Individuare il bando della CR Morelli Bugna e compilare la domanda telematica
  3. Allegare la documentazione richiesta (copia dell'attestato OSS, documento d'identità, eventuali titoli valutabili)
  4. Versare il contributo di partecipazione, se previsto, secondo le modalità indicate nel bando
  5. Inviare la domanda entro i termini

Si raccomanda di consultare il sito istituzionale del Centro Servizi Morelli Bugna e la sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" per il testo integrale dell'avviso, nonché per eventuali comunicazioni successive relative al calendario delle prove.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base delle prove previste dal bando. In genere, per i concorsi OSS presso enti pubblici assistenziali, l'iter selettivo prevede:

  • Un'eventuale preselezione a quiz, qualora il numero di domande superi una soglia predeterminata
  • Una prova scritta, generalmente costituita da quesiti a risposta multipla o aperta sulle materie attinenti al profilo
  • Una prova pratica, volta ad accertare le capacità operative del candidato nell'esecuzione di manovre assistenziali
  • Una prova orale, che verte sulle materie delle prove precedenti e include elementi di legislazione socio-sanitaria, diritti e doveri del pubblico dipendente, nozioni di informatica e lingua inglese

Le materie oggetto d'esame riguardano tipicamente: igiene e assistenza alla persona, nozioni di primo soccorso, elementi di legislazione socio-sanitaria regionale (con particolare riferimento alla Regione Veneto), organizzazione dei servizi residenziali per anziani, deontologia professionale.

La riserva per i volontari delle Forze Armate

La previsione di un posto riservato ai volontari delle Forze Armate non è una scelta discrezionale dell'ente ma risponde a un obbligo di legge. Gli articoli 1014 e 678 del Codice dell'Ordinamento Militare impongono alle amministrazioni pubbliche di riservare una quota del 30% dei posti messi a concorso ai volontari in ferma prefissata (VFP1, VFP4), ai volontari in ferma breve e in rafferma, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale.

Qualora la riserva non venga coperta per mancanza di candidati idonei appartenenti alla categoria, il posto viene attribuito, come previsto dalla normativa, ai candidati utilmente collocati nella graduatoria generale di merito.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso?

Il requisito specifico è il possesso dell'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine di un corso di formazione regionale di almeno 1000 ore, in conformità a quanto previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e dalla normativa regionale veneta di recepimento. L'attestato deve essere conseguito prima della scadenza del bando.

Entro quando devo presentare la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 25 novembre 2026. Oltre tale termine, il sistema telematico non accetterà più l'invio delle candidature. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problematiche tecniche legate alla registrazione sulla piattaforma o al caricamento degli allegati.

Chi può beneficiare della riserva per le Forze Armate?

Il posto riservato è destinato ai volontari in ferma prefissata di uno o quattro anni (VFP1 e VFP4), ai volontari in ferma breve, ai volontari in rafferma e agli ufficiali di complemento in ferma biennale, che abbiano completato senza demerito la ferma contratta. La riserva opera ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare).

Che tipo di contratto viene offerto?

L'assunzione avviene con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, nell'Area Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Dopo il superamento del concorso, i vincitori saranno sottoposti al periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva. Lo stipendio base e gli istituti accessori sono quelli stabiliti dal contratto nazionale di riferimento.

Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?

La sede di lavoro è il Centro Servizi alla Persona Casa di Riposo Morelli Bugna, situato nel territorio della provincia di Verona. Si tratta di una struttura residenziale che eroga servizi assistenziali e sanitari a persone anziane non autosufficienti o con fragilità, inserita nella rete dei servizi socio-sanitari della Regione Veneto.