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Aperto 29 giorni rimasti Cod. IPISM_01/2026

Venezia, un funzionario tecnico per l'IPI Santa Maria della Pietà: aperto il concorso a tempo indeterminato

L'Istituto Provinciale per l'Infanzia cerca un profilo da assegnare all'Area Patrimonio. Domande entro il 18 luglio 2026, selezione per titoli ed esami

Istituto Provinciale per Infanzia Santa Maria della Pieta Veneto, Venezia Pubblicato il 18 giugno 2026

Indice

Un concorso strategico per il patrimonio dell'ente veneziano

La macchina dei concorsi pubblici nel Veneto registra una nuova procedura di rilievo. L'Istituto Provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà di Venezia ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione di un funzionario con profilo tecnico, da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione prevista dal CCNL Comparto Funzioni Locali.

Una selezione che, pur riguardando un singolo posto, assume un peso specifico considerevole. La risorsa sarà infatti destinata all'Area Patrimonio dell'ente, settore nevralgico per un'istituzione storica che gestisce un consistente patrimonio immobiliare nel cuore della Serenissima. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, condizione che rende il bando particolarmente appetibile in un mercato del lavoro pubblico dove le posizioni stabili rappresentano sempre più un'eccezione di pregio.

Il codice identificativo della procedura è IPISM_01/2026, riferimento utile per chiunque voglia seguire l'iter della selezione fino alla pubblicazione delle graduatorie.

Dettagli del bando: ente, posto e inquadramento

L'ente promotore è una realtà con radici profonde nella storia veneziana. L'Istituto Provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà, erede della tradizione assistenziale della Repubblica di Venezia, è oggi un'azienda pubblica di servizi alla persona la cui attività si intreccia inevitabilmente con la gestione e la valorizzazione di un patrimonio architettonico e storico di rilievo.

Gli elementi essenziali della procedura possono essere sintetizzati così:

  • Ente banditore: Istituto Provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Profilo professionale: Funzionario con profilo tecnico
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, CCNL Funzioni Locali
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di destinazione: Area Patrimonio
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, introdotta dal nuovo ordinamento professionale del Comparto Funzioni Locali, colloca la posizione su un livello apicale rispetto alle classificazioni del passato. Si tratta della fascia che ha sostituito la storica categoria D, con responsabilità e contenuti professionali coerenti con un profilo di elevata autonomia tecnica.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, in linea con le procedure concorsuali del comparto, prevede il possesso dei consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di specifici requisiti professionali coerenti con il profilo tecnico richiesto.

Tra i requisiti generali rientrano tipicamente:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, fatte salve le equiparazioni previste dalla normativa vigente
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)
  • assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • assenza di destituzione, dispensa o licenziamento da precedenti rapporti di pubblico impiego

Per quanto attiene ai requisiti specifici, trattandosi di un profilo tecnico inquadrato nell'Area dei Funzionari, è richiesto il possesso di un diploma di laurea in discipline tecniche coerenti con le mansioni dell'Area Patrimonio. Stando alla prassi consolidata per profili analoghi, i titoli pertinenti riguardano ingegneria civile, edile, architettura o classi di laurea equipollenti, eventualmente accompagnati dall'abilitazione all'esercizio della professione e dall'iscrizione al relativo albo professionale.

Per la definizione puntuale dei titoli ammessi e di eventuali requisiti aggiuntivi è indispensabile consultare il testo integrale del bando, dove vengono dettagliate le classi di laurea ritenute valide e gli specifici titoli abilitativi richiesti.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Il bando è stato pubblicato il 18 giugno 2026 e fissa un termine di trenta giorni per la presentazione delle candidature. La scadenza per l'invio delle domande è fissata al 18 luglio 2026, alle ore 19:59.

La presentazione della domanda avviene secondo le modalità telematiche oggi previste dalla normativa per i concorsi pubblici. Dopo la riforma introdotta con il DL 44/2023 e la consolidata centralità del Portale unico del reclutamento (inPA), le procedure concorsuali della pubblica amministrazione richiedono la registrazione del candidato attraverso identità digitale (SPID, CIE o CNS) e la compilazione della candidatura in formato elettronico.

Gli adempimenti tipicamente richiesti includono:

  1. registrazione al portale telematico indicato nel bando con credenziali digitali valide
  2. compilazione del modulo di domanda con i dati anagrafici e i titoli posseduti
  3. caricamento dei documenti richiesti (curriculum, eventuali attestati, ricevuta di pagamento della tassa di concorso)
  4. versamento dell'eventuale contributo di partecipazione secondo le indicazioni del bando
  5. invio definitivo della candidatura entro la data di scadenza

Non saranno ammesse domande inviate con modalità diverse da quelle indicate o pervenute oltre il termine perentorio. La questione del rispetto rigoroso delle modalità di presentazione resta uno degli scogli più frequenti nelle procedure concorsuali, come confermato dalla giurisprudenza amministrativa più recente.

Le prove d'esame e la valutazione dei titoli

La selezione si articola secondo il classico schema del concorso per titoli ed esami. Una formula che attribuisce un peso significativo non solo alla preparazione dimostrata in sede di prove, ma anche al percorso formativo e professionale del candidato.

Per un funzionario tecnico destinato all'Area Patrimonio, le materie d'esame ruotano tipicamente attorno ad alcuni assi tematici:

  • diritto amministrativo e disciplina del procedimento (legge 241/1990)
  • codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento agli appalti di lavori e servizi tecnici
  • normativa edilizia e urbanistica, con attenzione al Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001)
  • gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico
  • sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • ordinamento delle aziende pubbliche di servizi alla persona e dell'ente banditore
  • elementi di contabilità pubblica
  • conoscenza della lingua inglese e competenze informatiche, ormai requisito standard ai sensi del D.Lgs. 165/2001

La valutazione dei titoli premia in genere i titoli di studio ulteriori rispetto al requisito minimo, i titoli di servizio maturati nella pubblica amministrazione in profili analoghi, le abilitazioni professionali e i corsi di specializzazione documentati.

Il diario delle prove, la composizione della commissione e il punteggio minimo per l'ammissione alle prove successive saranno comunicati attraverso i canali ufficiali dell'ente, secondo quanto previsto dalla disciplina del bando.

Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Il termine perentorio per la presentazione delle candidature è fissato al 18 luglio 2026, ore 19:59. Oltre questa data il sistema telematico non accetterà più domande e quelle eventualmente inviate con altre modalità saranno considerate inammissibili. Si consiglia di non ridursi alle ultime ore per evitare rallentamenti del portale o problemi tecnici.

Che tipo di contratto offre l'Istituto Santa Maria della Pietà?

L'assunzione è prevista a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali. Si tratta della fascia retributiva e funzionale più elevata tra quelle non dirigenziali, corrispondente alla precedente categoria D del precedente ordinamento.

Quale laurea serve per partecipare al concorso?

Il profilo tecnico per l'Area Patrimonio richiede tipicamente un diploma di laurea in discipline tecniche come ingegneria (civile, edile, gestionale) o architettura, con relative classi di laurea equiparate. Spesso è richiesta anche l'abilitazione professionale e l'iscrizione all'albo. Per il dettaglio dei titoli ammessi è imprescindibile la lettura del testo integrale del bando.

Come si svolge la procedura di selezione?

Il concorso è per titoli ed esami. Ciò significa che, accanto alle prove d'esame (generalmente una prova scritta e una orale, con eventuale prova preselettiva in caso di elevato numero di candidati), la commissione valuta anche i titoli posseduti dai candidati secondo i criteri stabiliti nel bando. Il punteggio finale risulta dalla somma delle due componenti.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il bando è consultabile sul sito istituzionale dell'Istituto Provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà di Venezia, nella sezione Amministrazione Trasparente alla voce Bandi di concorso, nonché sul Portale unico del reclutamento (inPA) del Dipartimento della Funzione Pubblica. La pubblicazione per estratto sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi rappresenta il riferimento normativo per il decorso dei termini.