Veneto Lavoro cerca un dirigente per il Sistema Informativo Lavoro: al via il concorso pubblico
Un posto a tempo indeterminato e pieno per guidare l'U.O.3 dell'ente regionale. Domande entro il 5 settembre 2026
Indice
- Un nuovo dirigente per il cuore digitale del lavoro veneto
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Trattamento economico e inquadramento
- Il ruolo strategico del Sistema Informativo Lavoro Veneto
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo dirigente per il cuore digitale del lavoro veneto
Veneto Lavoro, l'ente strumentale della Regione del Veneto che sovrintende alle politiche attive del lavoro e al coordinamento dei Centri per l'Impiego, apre le porte a una nuova figura apicale. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice envenlav012026, l'amministrazione ricerca un dirigente da assegnare all'U.O.3 Sistema Informativo Lavoro Veneto, la struttura che presidia l'intera infrastruttura digitale su cui poggiano i servizi per l'occupazione nella regione.
La procedura selettiva, di natura concorsuale pubblica per titoli ed esami, mette in palio un unico posto a tempo indeterminato e pieno. Un incarico di responsabilità tecnica e gestionale che si inserisce in un momento di forte trasformazione digitale della pubblica amministrazione italiana, spinto dagli obiettivi del PNRR e dalla necessità di rendere sempre più efficienti i servizi al cittadino e alle imprese.
Dettagli del bando
L'ente banditore è Veneto Lavoro, con sede a Venezia. Il concorso è stato pubblicato il 6 agosto 2026 e prevede una finestra temporale di trenta giorni per la presentazione delle candidature, con termine fissato al 5 settembre 2026 alle ore 23:59.
Ecco i principali elementi identificativi della procedura:
- Ente: Veneto Lavoro
- Figura ricercata: Dirigente
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Struttura di assegnazione: U.O.3 Sistema Informativo Lavoro Veneto
- Sede di lavoro: Venezia (Regione Veneto)
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Codice bando: envenlav012026
- Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
- Termine per le domande: 5 settembre 2026, ore 23:59
La scelta di una selezione mista, che combina la valutazione curriculare a prove d'esame, riflette la volontà dell'ente di individuare un profilo capace di coniugare esperienza pregressa e competenze da mettere alla prova concretamente sui temi propri della struttura da dirigere.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per un quadro esaustivo, per l'accesso ai concorsi dirigenziali del comparto Funzioni Locali la normativa vigente – in particolare il d.P.R. 487/1994 e il d.lgs. 165/2001 – individua alcuni requisiti generali imprescindibili:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla legge);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati soggetti.
A questi si aggiungono i requisiti specifici tipici dei concorsi per dirigente pubblico, ossia il possesso di un diploma di laurea (vecchio ordinamento, laurea specialistica o magistrale) e una esperienza professionale qualificata – di norma almeno cinque anni – maturata in posizioni di responsabilità presso pubbliche amministrazioni o enti privati, coerente con le funzioni da svolgere. Nel caso specifico dell'U.O.3, sono ragionevolmente richieste competenze in ambito ICT, sistemi informativi, gestione di infrastrutture digitali e governance dei dati applicati ai servizi per il lavoro.
È fondamentale, in ogni caso, leggere con attenzione il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale di Veneto Lavoro, dove sono dettagliate titoli di studio ammessi, anni di esperienza richiesti ed eventuali equipollenze.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, come ormai prescritto in via generale dalla normativa vigente sui concorsi pubblici, che ha superato l'invio cartaceo attraverso il d.l. 44/2021 convertito nella legge 76/2021.
La procedura richiederà, con ogni probabilità, i seguenti passaggi:
- Registrazione al portale concorsi di Veneto Lavoro o al portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS;
- Compilazione del modulo di domanda online, con inserimento di tutti i dati anagrafici, di studio e professionali;
- Upload dei documenti richiesti, tra cui in genere:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia del documento d'identità in corso di validità;
- eventuali titoli valutabili (pubblicazioni, attestati, incarichi);
- ricevuta di versamento della tassa di concorso, ove prevista.
- Invio telematico della domanda entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 5 settembre 2026.
È opportuno non ridursi agli ultimi giorni: rallentamenti dei portali telematici in prossimità della scadenza sono un classico dei concorsi pubblici, e una domanda inviata oltre il termine viene irrimediabilmente esclusa.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione valuterà due componenti distinte. Da un lato i titoli – di studio, di servizio e professionali – secondo criteri predeterminati indicati nel bando; dall'altro le prove selettive, che per un concorso dirigenziale prevedono generalmente:
- una o più prove scritte, incentrate sulle materie di competenza dell'ufficio (organizzazione della P.A., diritto amministrativo, disciplina del pubblico impiego, sistemi informativi, protezione dei dati personali, contratti pubblici applicati all'ICT, servizi per il lavoro);
- una prova orale, comprensiva di colloquio tecnico-attitudinale, verifica della conoscenza di una lingua straniera (di norma l'inglese) e delle competenze informatiche.
La graduatoria finale sarà stilata sommando i punteggi ottenuti nelle prove e nella valutazione dei titoli, secondo i pesi indicati dal bando.
Trattamento economico e inquadramento
Il vincitore sarà inquadrato con il contratto collettivo nazionale del personale dirigente dell'Area Funzioni Locali, sottoscritto in via definitiva il 16 luglio 2024 dall'ARAN e dalle organizzazioni sindacali. Il trattamento economico si articola nelle voci tipiche della dirigenza pubblica:
- stipendio tabellare;
- retribuzione di posizione (parte fissa e parte variabile, in base all'incarico ricoperto);
- retribuzione di risultato, legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati;
- eventuali indennità e voci accessorie previste dal contratto.
A questo si aggiungono i benefici tipici del pubblico impiego: stabilità del posto, previdenza integrativa, tutela sanitaria e formazione continua.
Il ruolo strategico del Sistema Informativo Lavoro Veneto
L'U.O.3 non è un ufficio come gli altri. Il Sistema Informativo Lavoro Veneto (SILV) costituisce l'infrastruttura digitale che raccoglie, gestisce e mette a disposizione i dati sulle comunicazioni obbligatorie, sui percorsi degli utenti dei Centri per l'Impiego, sulle politiche attive e sulle misure di sostegno all'occupazione erogate nella regione. Un patrimonio informativo cruciale non soltanto per la programmazione delle politiche regionali, ma anche per l'interoperabilità con i sistemi nazionali gestiti da ANPAL e dal Ministero del Lavoro.
Stando a quanto emerge dal quadro delle competenze delle Regioni in materia di lavoro, il dirigente selezionato sarà chiamato a governare un sistema che serve migliaia di operatori pubblici e privati, oltre a centinaia di migliaia di lavoratori e imprese venete. Una responsabilità che richiede, oltre alla competenza tecnica, capacità di visione strategica sui temi della transizione digitale, della cybersicurezza e della valorizzazione dei dati al servizio delle politiche pubbliche.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per dirigente di Veneto Lavoro?
Possono candidarsi i cittadini italiani o di altri Stati membri dell'UE in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti civili, idoneità fisica, assenza di condanne ostative) e dei requisiti specifici per la dirigenza: laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, unita a un'esperienza professionale qualificata di norma non inferiore a cinque anni in posizioni di responsabilità coerenti con l'incarico. Il testo integrale del bando specifica classi di laurea ammesse e tipologie di esperienza valutabili.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine perentorio per la trasmissione telematica della domanda è fissato alle ore 23:59 del 5 settembre 2026. Oltre questo orario il sistema non accetterà più candidature. Considerando il rischio di malfunzionamenti dei portali nelle ultime ore, si raccomanda di completare la procedura con congruo anticipo.
Quali prove sono previste dal concorso?
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, sono previste sia la valutazione dei titoli curriculari (studio, servizio, professionali) sia prove d'esame vere e proprie. Di regola per un concorso dirigenziale si articolano in una o più prove scritte sulle materie di competenza dell'ufficio (con focus su diritto amministrativo, pubblico impiego, sistemi informativi e servizi per il lavoro) e in una prova orale con verifica anche della lingua inglese e delle competenze informatiche.
Qual è la sede di lavoro e il trattamento economico?
La sede è a Venezia, presso gli uffici di Veneto Lavoro. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Area Funzioni Locali per il personale dirigente, articolato in stipendio tabellare, retribuzione di posizione (fissa e variabile) e retribuzione di risultato legata alla performance.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale è pubblicato sul sito istituzionale di Veneto Lavoro nella sezione dedicata ai concorsi e sul portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), oltre che nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami. È lì che vanno consultati tutti i dettagli su requisiti specifici, materie d'esame, criteri di valutazione dei titoli e modalità operative di presentazione della domanda.