Valdagno cerca un dirigente per Territorio, Energia e Ambiente: selezione a tempo determinato ex art. 110
Il Comune vicentino apre una procedura per titoli e colloquio per guidare una direzione strategica. Domande entro il 2 dicembre 2026
Indice
- Un incarico apicale per la gestione del territorio
- Dettagli del bando
- Il quadro normativo: l'articolo 110 del TUEL
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova di selezione e valutazione
- Domande frequenti
Un incarico apicale per la gestione del territorio
Il Comune di Valdagno, in provincia di Vicenza, torna sul mercato del lavoro pubblico con una procedura di alto profilo. L'amministrazione ha pubblicato un avviso di selezione per l'assunzione a tempo determinato di un dirigente cui affidare la guida della Direzione Territorio Energia Ambiente, una delle strutture strategiche dell'ente, chiamata a coordinare le politiche urbanistiche, ambientali ed energetiche di un territorio produttivo come quello della valle dell'Agno.
Si tratta di un incarico fiduciario, conferito ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del decreto legislativo 267 del 2000, il Testo unico degli enti locali. Una formula che consente alle amministrazioni di reperire competenze dirigenziali anche al di fuori dei tradizionali canali concorsuali, nell'ottica di valorizzare profili professionali di comprovata esperienza.
La procedura, identificata dal codice 6S32AN-8-2026, è stata resa pubblica il 2 novembre 2026 e resterà aperta fino alle 23:59 del 2 dicembre 2026.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione presenta i seguenti elementi essenziali:
- Ente banditore: Comune di Valdagno (VI)
- Figura ricercata: Dirigente
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, ai sensi dell'art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
- CCNL di riferimento: Area Funzioni Locali - sezione dirigenza
- Struttura da dirigere: Direzione Territorio Energia Ambiente
- Sede di lavoro: Valdagno, Vicenza (Veneto)
- Procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Pubblicazione: 2 novembre 2026
- Scadenza: 2 dicembre 2026, ore 23:59
La Direzione oggetto dell'incarico raggruppa funzioni particolarmente delicate: urbanistica, edilizia privata, pianificazione territoriale, tutela ambientale, politiche energetiche e, verosimilmente, gestione dei lavori pubblici legati al comparto. Un portafoglio di competenze che richiede una figura capace di coniugare visione strategica e capacità gestionale.
Il quadro normativo: l'art. 110 del TUEL
La scelta dello strumento non è casuale. L'articolo 110, comma 1, del Testo unico degli enti locali consente agli enti dotati di posizioni dirigenziali in dotazione organica di coprire tali ruoli con contratti a tempo determinato, nel rispetto di una percentuale massima prevista dalla legge e previa selezione pubblica volta ad accertare il possesso di requisiti analoghi a quelli richiesti per i concorsi dirigenziali ordinari.
Si tratta di una formula sempre più diffusa nei comuni medi, dove la necessità di innestare competenze specialistiche si scontra con la rigidità delle procedure concorsuali tradizionali. La durata dell'incarico, in questi casi, è di norma collegata al mandato elettivo del sindaco, con possibilità di risoluzione anticipata.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo dell'avviso rimandi, come consuetudine, al bando integrale per il dettaglio puntuale dei requisiti, la cornice normativa del comma 1 dell'art. 110 impone una serie di condizioni ricorrenti nelle selezioni di questo tipo:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
- Diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica, tipicamente in discipline tecniche, giuridiche o economiche coerenti con le materie della direzione (ingegneria, architettura, scienze ambientali, giurisprudenza)
- Esperienza professionale maturata in posizioni di responsabilità in strutture pubbliche o private, generalmente richiesta in misura di almeno cinque anni per profili dirigenziali
- Idoneità psicofisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali ostative
- Assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013
Trattandosi di un profilo tecnico-amministrativo, è plausibile che l'ente richieda anche la conoscenza approfondita della normativa urbanistica regionale veneta, del Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006) e della disciplina sui lavori pubblici.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire entro e non oltre le ore 23:59 del 2 dicembre 2026. La modalità, come ormai consolidato per le procedure selettive della pubblica amministrazione, è quella telematica, verosimilmente attraverso il portale InPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, canale ormai obbligatorio per la gran parte delle selezioni degli enti locali.
I candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione compilata nelle forme richieste dal bando
- Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e datato, con l'indicazione puntuale dei titoli di studio, delle esperienze lavorative e dei titoli di servizio
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali titoli ulteriori valutabili (abilitazioni, pubblicazioni, master, dottorati)
- Ricevuta di versamento della tassa di concorso, qualora prevista
Per accedere al testo integrale dell'avviso e alla modulistica, si invita a consultare la sezione Amministrazione Trasparente - sottosezione Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Valdagno, oltre al portale InPA.
Prova di selezione e valutazione
La procedura si articola in due fasi distinte:
- Valutazione dei titoli: una commissione esaminatrice, nominata dall'ente, procederà all'esame dei curricula pervenuti, selezionando i candidati in possesso dei requisiti e di un profilo coerente con l'incarico da conferire
- Colloquio: i candidati ammessi saranno convocati per un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, le capacità manageriali, la conoscenza delle materie di competenza della direzione e l'attitudine al ruolo
È bene ricordare che, nelle selezioni ex art. 110, la scelta finale compete al sindaco, che individua il candidato ritenuto più idoneo tra quelli giudicati qualificati dalla commissione. Non si tratta dunque di una graduatoria in senso stretto, ma di un atto di natura fiduciaria.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra una selezione ex art. 110 e un concorso dirigenziale ordinario?
Il concorso ordinario conduce a un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e si fonda su prove concorsuali strutturate (scritte e orali) con formazione di graduatoria vincolante. La selezione ex art. 110, al contrario, porta a un contratto a tempo determinato di natura fiduciaria, legato di norma al mandato del sindaco. La commissione individua i candidati qualificati, ma la scelta finale spetta all'organo politico.
Chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato può partecipare?
Sì. In caso di assunzione, il dipendente di ruolo di altra amministrazione viene posto in aspettativa senza assegni per tutta la durata dell'incarico, mantenendo il posto nell'ente di provenienza. È una delle caratteristiche che rendono la formula appetibile per i dirigenti già strutturati.
Qual è la durata dell'incarico?
La durata viene stabilita dall'ente in sede di stipula del contratto, ma non può eccedere il mandato elettivo del sindaco in carica. Alla scadenza del mandato, l'incarico decade automaticamente, salvo diversa determinazione del nuovo organo politico.
È previsto il versamento di una tassa di concorso?
I comuni italiani applicano con frequenza una tassa di partecipazione, generalmente contenuta tra i 10 e i 20 euro. L'importo esatto e le modalità di versamento sono indicate nel testo integrale dell'avviso, che è dunque il documento da consultare prima di procedere con la candidatura.
Dove trovo il bando integrale e il modulo di domanda?
Il testo completo del bando, il modulo di domanda e ogni documento accessorio sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Valdagno, nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso, nonché sul Portale InPA (www.inpa.gov.it), dove è possibile presentare la candidatura previa registrazione con SPID o CIE.