Urbino, l'Università Carlo Bo cerca un game designer per il progetto "Meccanica Interattiva: Arte e Scienza in 3D"
Il Dipartimento di Economia, Società, Politica apre una selezione per un incarico di collaborazione autonoma di sei mesi: in palio un contratto per sviluppare esperienze digitali ludiche e interattive basate su modelli tridimensionali. Candidature entro l'11 novembre 2026.
Indice
- Un bando all'incrocio tra divulgazione scientifica e game design
- Dettagli del bando: ente, figura ricercata e durata
- Le attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti e titoli preferenziali
- Come candidarsi alla selezione
- Il contesto: PNRR, università e didattica digitale
- FAQ - Domande frequenti
Un bando all'incrocio tra divulgazione scientifica e game design
C'è un bando che merita attenzione per chi lavora nel mondo dello sviluppo di esperienze digitali interattive. L'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" ha pubblicato un avviso di selezione, identificato dal codice 2026_DESP_08, per il conferimento di un incarico di collaborazione di natura autonoma presso il Dipartimento di Economia, Società, Politica (DESP). La figura ricercata operera' nell'ambito del progetto PANN24_00055 "Meccanica Interattiva: Arte e Scienza in 3D", un'iniziativa che mette in dialogo contenuti scientifici, patrimonio storico-artistico e tecnologie digitali per costruire percorsi didattici rivolti principalmente agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Un'opportunità che si colloca in quella zona di confine, sempre più ampia, tra ricerca accademica, divulgazione culturale e industria dei contenuti interattivi. Il responsabile scientifico del progetto è il Prof. Laerte Sorini.
Dettagli del bando: ente, figura ricercata e durata
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato, le coordinate essenziali della selezione sono le seguenti:
- Ente: Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
- Struttura: Dipartimento di Economia, Società, Politica (DESP)
- Codice bando: 2026_DESP_08
- Progetto di riferimento: PANN24_00055 - "Meccanica Interattiva: Arte e Scienza in 3D"
- Figura ricercata: collaboratore di natura professionale
- Numero posti: 1
- Durata dell'incarico: 6 mesi
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Sede di svolgimento: Marche (Urbino)
- Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 11 novembre 2026, ore 12:00
Il rapporto configurato è quello della collaborazione autonoma: la persona selezionata organizzera' il proprio lavoro con ampio grado di autonomia, mediante una prestazione prevalentemente personale, concordando le modalità di coordinamento direttamente con il responsabile del progetto.
Le attività previste dall'incarico
Il ventaglio delle attività chieste al collaboratore è ampio e tecnico. Il filo conduttore è chiaro: trasformare contenuti scientifici e iconografici in esperienze digitali interattive e ludiche, costruite attorno a modelli tridimensionali già realizzati nell'ambito del progetto.
Nel dettaglio, le mansioni comprendono:
- analisi dei contenuti scientifici, storico-artistici e iconografici selezionati nel progetto, per tradurli in esperienze digitali coerenti con gli obiettivi didattici e divulgativi;
- ideazione delle modalità di interazione e delle dinamiche di gioco, calibrate sulle caratteristiche del pubblico di riferimento;
- progettazione di attività interattive, sfide, simulazioni e percorsi di esplorazione delle macchine semplici e composte rappresentate;
- sviluppo e implementazione delle interazioni in ambiente web, integrando modelli 3D e materiali digitali nel libro digitale o nel portale online del progetto;
- sviluppo delle funzionalita' di visualizzazione, rotazione, esplorazione e manipolazione dei modelli 3D;
- progettazione e realizzazione dell'interfaccia utente, dei flussi di navigazione e delle risposte dell'ambiente digitale, con attenzione a usabilita' e accessibilita';
- ottimizzazione delle prestazioni e verifica della compatibilita' con browser e dispositivi (computer, tablet, smartphone);
- verifica del funzionamento, dell'usabilita' e della coerenza didattica delle attività interattive;
- revisione dei contenuti e delle funzionalita' sulla base delle indicazioni dei responsabili scientifici;
- revisione e integrazione di simulazioni e modelli 3D forniti dai responsabili;
- predisposizione dei file digitali e della documentazione tecnica per pubblicazione, conservazione, manutenzione e disseminazione;
- collaborazione alle attività di disseminazione attraverso workshop, dimostrazioni pubbliche e incontri con scuole e operatori culturali.
Un profilo ibrido, quindi: non solo sviluppatore, ma anche game designer con sensibilita' didattica e capacità di dialogo con figure accademiche.
Requisiti richiesti e titoli preferenziali
Il bando fissa un perimetro di accesso ampio ma specifico. Per partecipare occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
- Diploma di laurea, laurea triennale, laurea magistrale o titolo equipollente in ambiti pertinenti all'informatica, allo sviluppo di videogiochi, al game design, all'interaction design, alle tecnologie multimediali, al design digitale o a discipline affini.
In alternativa, saranno valutate comprovate esperienze professionali specifiche nella progettazione e sviluppo di videogiochi, applicazioni web interattive, esperienze ludiche digitali o ambienti educativi interattivi che integrino modelli tridimensionali. Una formula che apre la porta anche a profili autodidatti o provenienti dal mondo dell'industria, purché documentabili.
Costituiranno titoli preferenziali:
- esperienza documentata nella progettazione e nello sviluppo di videogiochi, giochi educativi o esperienze digitali con interazioni di tipo videoludico;
- competenze nella progettazione e programmazione di meccaniche di gioco, attività esplorative, sfide e sistemi di risposta alle azioni dell'utente;
- esperienza nell'integrazione di modelli 3D e contenuti grafici all'interno di ambienti interattivi fruibili tramite browser;
- conoscenza di strumenti di sviluppo web, motori di gioco o altre tecnologie idonee alla pubblicazione online di esperienze interattive;
- competenze nella progettazione di interfacce accessibili e adeguate al pubblico di riferimento (studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado);
- esperienza nella verifica del funzionamento e dell'usabilita' su computer, tablet e smartphone;
- esperienze in progetti di divulgazione scientifica, didattica digitale o valorizzazione del patrimonio culturale;
- capacità di collaborare con responsabili scientifici e con la figura incaricata della realizzazione dei modelli 3D.
Come candidarsi alla selezione
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12:00 dell'11 novembre 2026. Il bando integrale, con il modulo di domanda e tutte le istruzioni operative, è disponibile sul portale ufficiale dell'Ateneo urbinate.
Link ufficiale al bando: my.uniurb.it - Bando 2026_DESP_08
Ai candidati è consigliato di predisporre con cura:
- il curriculum vitae aggiornato, con evidenza delle esperienze pertinenti;
- un portfolio o una selezione di progetti realizzati (soprattutto per chi intende far valere l'esperienza professionale in luogo del titolo di studio);
- la documentazione dei titoli accademici posseduti;
- eventuali attestati, pubblicazioni o certificazioni collegate al game design, allo sviluppo web o all'interaction design.
Il colloquio sarà finalizzato a verificare le competenze dichiarate e la coerenza del profilo con gli obiettivi del progetto.
Il contesto: PNRR, università e didattica digitale
Il riferimento al codice progetto PANN24_00055 colloca questo bando nel più ampio quadro dei finanziamenti alla ricerca che hanno interessato gli atenei italiani negli ultimi anni, tra fondi ministeriali e risorse legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La direzione è quella di una progressiva ibridazione tra ricerca scientifica, patrimonio culturale e tecnologie immersive, con un'attenzione crescente verso i pubblici giovani e la cosiddetta third mission delle università.
Il progetto "Meccanica Interattiva" si inserisce in questa traiettoria: non un semplice portale online, ma un ambiente digitale pensato per rendere comprensibili e giocabili concetti di meccanica attraverso le macchine semplici e composte, con un occhio al dialogo tra scienza e arte. Un terreno in cui l'Ateneo di Urbino, da sempre attento alle discipline umanistiche e alla comunicazione, prova a costruire un ponte verso le nuove generazioni di studenti.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando 2026_DESP_08 dell'Università di Urbino?
Possono candidarsi coloro che sono in possesso di un diploma di laurea (triennale, magistrale o titolo equipollente) in ambiti riconducibili a informatica, sviluppo di videogiochi, game design, interaction design, tecnologie multimediali, design digitale o discipline affini. In alternativa, potranno essere valutate comprovate esperienze professionali nella progettazione di videogiochi, applicazioni web interattive, esperienze ludiche digitali o ambienti educativi interattivi che integrino modelli 3D. Non è quindi strettamente indispensabile il titolo accademico, se si può dimostrare un percorso professionale solido e documentabile.
Qual è la durata e la natura del contratto proposto?
Si tratta di un incarico di collaborazione di natura autonoma della durata di sei mesi, con prestazione prevalentemente personale e ampio grado di autonomia organizzativa. La persona selezionata lavorera' in coordinamento con il Prof. Laerte Sorini, responsabile del progetto, concordando con lui tempi e modalità operative. Non si tratta quindi di un contratto di lavoro subordinato, ma di una collaborazione professionale legata a specifici obiettivi del progetto PANN24_00055.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12:00 dell'11 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno, soprattutto in caso di invio tramite procedure telematiche che possono richiedere autenticazione digitale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione nominata dal Dipartimento DESP valutera' innanzitutto i titoli accademici e professionali presentati dai candidati, verificandone la pertinenza con il profilo richiesto. I candidati ritenuti idonei saranno poi convocati per un colloquio orale, nel quale saranno approfondite competenze tecniche, esperienze pregresse e capacità di tradurre contenuti scientifici in esperienze digitali interattive.
Quali competenze tecniche sono considerate più importanti?
Il bando valorizza in modo particolare le competenze in game design e sviluppo di esperienze interattive web-based, la capacità di integrare modelli 3D in ambienti fruibili tramite browser, la conoscenza di motori di gioco o strumenti di sviluppo web adeguati, e la sensibilita' progettuale verso un pubblico composto principalmente da studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Costituiscono un plus anche le esperienze pregresse in progetti di divulgazione scientifica, didattica digitale o valorizzazione del patrimonio culturale, oltre alla capacità di collaborare con figure accademiche e con chi realizza i modelli tridimensionali.