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Aperto Scaduto Cod. 22683

Università Statale di Milano, un posto da collaboratore tecnico al Dipartimento di Fisica per il progetto sui superconduttori

Concorso per esami per una figura con profilo meccanico da inserire nel laboratorio LASA di Segrate. Contratto a tempo determinato di 12 mesi, eventualmente prorogabile. Domande entro il 9 ottobre 2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 24 settembre 2026

Indice

Un bando strategico per la ricerca sui magneti superconduttori

L'Università degli Studi di Milano torna a bandire una selezione pubblica destinata a rafforzare uno dei settori più avanzati della propria attività scientifica. Il concorso, identificato con il codice 22683, mira al reclutamento di una unità di personale con profilo tecnico-meccanico da destinare al Dipartimento di Fisica Aldo Pontremoli, storico polo di ricerca dell'ateneo milanese.

La posizione si inserisce in un contesto di ricerca di frontiera: il neoassunto sarà chiamato a lavorare al fianco dei ricercatori impegnati nello sviluppo di magneti superconduttori ad alta temperatura, tecnologia considerata cruciale per il futuro delle infrastrutture di ricerca sostenibili. Un ambito nel quale l'ateneo milanese vanta un ruolo di primo piano a livello internazionale.

Dettagli del bando e figura ricercata

La procedura, per esami, prevede l'assunzione di una unità di personale afferente all'Area dei Collaboratori, nello specifico Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. Il rapporto di lavoro sarà subordinato a tempo determinato e pieno, con una durata iniziale di 12 mesi eventualmente prorogabili in base all'andamento del progetto e alla disponibilità delle risorse.

Le mansioni previste per il candidato selezionato sono di natura squisitamente operativa e progettuale:

  • supporto meccanico nell'installazione di attrezzature per la costruzione di magneti superconduttori;
  • costruzione e test di magneti superconduttori;
  • progettazione e disegno tecnico di componenti;
  • collaborazione e attività meccaniche nei laboratori di ricerca in ambito fisico.

Si tratta, in sostanza, di una figura ibrida che dovrà coniugare competenze di officina meccanica con capacità progettuali di livello intermedio, in un ambiente di ricerca che richiede rigore, precisione e attitudine al lavoro di squadra.

Il progetto HTS4SRI e la sede LASA di Segrate

L'inquadramento del vincitore avverrà nell'ambito del progetto "HTS4SRI - Magnet Technology advances for sustainable research infrastructures through High Temperature Superconductor", iniziativa che punta all'avanzamento delle tecnologie basate sui superconduttori ad alta temperatura per rendere più sostenibili le grandi infrastrutture di ricerca, dagli acceleratori di particelle ai sistemi di risonanza magnetica di nuova generazione.

La sede di lavoro sarà il Laboratorio Acceleratori e Superconduttività Applicata (LASA) di Segrate, alle porte di Milano. Il LASA è una delle eccellenze italiane nel campo della fisica applicata: qui vengono progettati e costruiti magneti e cavità superconduttrici destinati a esperimenti di rilievo mondiale, in collaborazione con enti come l'INFN e il CERN di Ginevra.

Requisiti e competenze richieste

Stando a quanto emerge dal bando, la figura ideale dovrà possedere un bagaglio tecnico solido, sebbene non necessariamente accademico ai livelli più elevati. Le capacità professionali richieste comprendono:

  • conoscenza e capacità di utilizzo di software per il disegno tecnico (tipicamente CAD 2D/3D);
  • competenze di base in progettazione meccanica;
  • conoscenza di base della lingua inglese, indispensabile in un contesto di ricerca internazionale;
  • padronanza del pacchetto Office e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Ai requisiti specifici si aggiungono quelli generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego.

Titolo di studio

Per l'accesso all'Area dei Collaboratori, di norma, è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado coerente con il profilo professionale ricercato, preferibilmente di natura tecnica o meccanica. Il bando ufficiale specifica nel dettaglio i titoli ammessi e le eventuali equipollenze.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Milano, secondo le modalità indicate nel bando. La procedura richiede il possesso di credenziali SPID o CIE per l'autenticazione al sistema.

Le date da segnare in agenda sono due:

  • Pubblicazione del bando: 24 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 9 ottobre 2026, ore 10:00

La finestra temporale, come consueto per questa tipologia di procedure, è dunque piuttosto ristretta: appena quindici giorni per predisporre la documentazione, versare l'eventuale contributo di partecipazione e inoltrare la candidatura. Chi è interessato farà bene a non attendere gli ultimi giorni utili, considerato che il sistema informatico può registrare rallentamenti in prossimità della scadenza.

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma, il curriculum vitae in formato europeo, la copia del documento di identità in corso di validità, i titoli di studio e ogni altro documento richiesto dal bando a supporto della candidatura.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà in prove volte ad accertare le competenze tecniche e trasversali dei candidati. Solitamente, per questa tipologia di profili, sono previste:

  • una prova scritta (o pratica) sulle materie oggetto del concorso, tra cui disegno tecnico, progettazione meccanica e nozioni di base sui sistemi criogenici e superconduttori;
  • una prova orale che includerà anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle applicazioni informatiche.

Il calendario delle prove, la sede e le eventuali modalità telematiche verranno comunicati attraverso il portale ufficiale dell'ateneo, che rappresenta a tutti gli effetti notifica ufficiale ai candidati.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la durata effettiva del contratto offerto?

Il contratto ha una durata iniziale di 12 mesi, con possibilità di proroga in funzione dell'avanzamento del progetto HTS4SRI e della disponibilità dei relativi fondi. Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno, con inquadramento nell'Area dei Collaboratori secondo il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente.

Dove si svolgerà concretamente l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è il Laboratorio LASA di Segrate (Milano), struttura del Dipartimento di Fisica Aldo Pontremoli dedicata alla ricerca su acceleratori e superconduttività applicata. Non è previsto lavoro presso la sede centrale dell'Università di Milano in via Festa del Perdono.

È indispensabile una laurea per partecipare?

Per i profili inquadrati nell'Area dei Collaboratori, di regola, è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado attinente alla figura professionale ricercata. È fondamentale, tuttavia, consultare il testo integrale del bando per verificare l'esatto titolo richiesto e le eventuali equipollenze ammesse.

Che livello di inglese viene richiesto?

Il bando parla di conoscenza di base della lingua inglese, competenza indispensabile perché il laboratorio LASA opera in un contesto di collaborazioni internazionali, con partner come CERN, INFN e altri centri di ricerca esteri. La padronanza della lingua sarà verificata nel corso della prova orale.

Come posso restare aggiornato sulle comunicazioni relative al concorso?

Tutte le comunicazioni ufficiali, dal calendario delle prove alle graduatorie, vengono pubblicate sul portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Milano. Tale pubblicazione ha valore di notifica ufficiale: i candidati sono tenuti a monitorare autonomamente la sezione dedicata, senza attendere comunicazioni personali via mail o posta.

Cosa sono i magneti superconduttori ad alta temperatura?

Si tratta di dispositivi che sfruttano materiali capaci di condurre corrente elettrica senza resistenza a temperature significativamente superiori rispetto ai superconduttori tradizionali. Questa tecnologia, oggetto del progetto HTS4SRI, consente di realizzare magneti più efficienti e sostenibili, riducendo drasticamente i costi energetici delle grandi infrastrutture di ricerca scientifica.