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Aperto 27 giorni rimasti Cod. 074/2026

Università Statale di Milano, mobilità per 10 collaboratori: domande entro il 2 dicembre

L'ateneo lombardo apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 riservata al personale a tempo indeterminato della PA. Selezione per titoli e colloquio, bando n. 074/2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia Pubblicato il 02 novembre 2026

Indice

Il contesto della procedura

L'Università degli Studi di Milano torna a muoversi sul fronte del reclutamento interno alla pubblica amministrazione. Con il bando n. 074/2026, pubblicato il 2 novembre 2026, l'ateneo lombardo avvia una procedura di mobilità intercompartimentale e compartimentale finalizzata alla copertura di dieci posti nell'Area dei Collaboratori, inquadrati nel CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.

Lo strumento utilizzato è quello previsto dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il Testo Unico sul pubblico impiego. Una norma che consente alle amministrazioni di coprire i propri fabbisogni di personale attingendo direttamente da dipendenti già di ruolo in altri enti pubblici, senza passare da un nuovo concorso. Un meccanismo che, negli ultimi anni, è diventato sempre più strategico per gli atenei italiani, chiamati a potenziare gli organici tecnico-amministrativi in un quadro di risorse pubbliche contingentate.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione è aperta al personale a tempo indeterminato di tutte le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del medesimo decreto. Un bacino ampio, che va dai ministeri agli enti locali, dalle agenzie fiscali agli altri atenei.

Dettagli del bando

I numeri e le coordinate principali della procedura si possono riassumere così:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice bando: 074/2026
  • Posti disponibili: 10
  • Area professionale: Collaboratori
  • CCNL di riferimento: Comparto Istruzione e Ricerca
  • Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Lombardia (strutture dell'Ateneo milanese)
  • Data di pubblicazione: 2 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 dicembre 2026, ore 23:59

Le risorse selezionate andranno a rinforzare le strutture dell'Università, un'articolazione che comprende dipartimenti, centri di ricerca, biblioteche, uffici amministrativi centrali e sedi distaccate dislocate principalmente nel capoluogo lombardo. La Statale, con oltre 60.000 studenti iscritti, rappresenta uno dei più grandi atenei generalisti d'Italia.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti di partecipazione hanno una natura specifica rispetto a quelli dei concorsi pubblici tradizionali. Possono presentare domanda i candidati che, alla data di scadenza del bando, risultino:

  • Dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione ricompresa nell'elenco di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • Inquadrati in categoria o area professionale equivalente a quella dei Collaboratori del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca (riconducibile alla ex categoria C del precedente ordinamento professionale);
  • In possesso del nulla osta preventivo o comunque dell'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità indicate nel bando;
  • Non incorsi in sanzioni disciplinari nei due anni precedenti né sottoposti a procedimenti disciplinari o penali ostativi.

Sul fronte dei titoli di studio e delle competenze specifiche, il bando potrà prevedere requisiti ulteriori legati alle mansioni che il personale sarà chiamato a svolgere: funzioni di natura tecnica, amministrativa, contabile o di supporto alla didattica e alla ricerca, con un grado di autonomia operativa coerente con l'area dei Collaboratori.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 23:59 del 2 dicembre 2026. Il termine, di natura perentoria, non ammette deroghe: le candidature trasmesse oltre tale orario saranno automaticamente escluse.

La procedura, come ormai da prassi consolidata negli atenei italiani, si svolge in modalità telematica attraverso il portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano, accessibile dalla sezione "Lavora con noi" del sito istituzionale unimi.it. I candidati dovranno:

  1. Registrarsi (o accedere) alla piattaforma online dedicata ai bandi dell'Ateneo;
  2. Compilare in ogni sua parte il modulo di domanda, indicando con precisione l'amministrazione di provenienza, l'inquadramento attuale e l'anzianità di servizio;
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto;
  4. Caricare la documentazione comprovante i titoli valutabili (servizio, formazione, titoli culturali);
  5. Produrre, ove richiesto nei termini previsti dal bando, il nulla osta o la dichiarazione di assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità;
  6. Confermare l'invio e conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione.

Il bando integrale, con tutti gli allegati e le indicazioni operative puntuali, è pubblicato nell'Albo Ufficiale di Ateneo e nella sezione concorsi del portale UniMi.

Modalità di selezione

La procedura è di tipo per titoli e colloquio, formula tipica delle mobilità ex art. 30. Una commissione nominata dall'Ateneo valuterà in prima battuta i curricula e i titoli presentati, assegnando un punteggio sulla base dei criteri fissati nel bando. Peseranno, in particolare:

  • l'esperienza professionale maturata in ruoli analoghi, soprattutto nel comparto universitario o della ricerca;
  • la formazione specifica (corsi, master, abilitazioni, competenze linguistiche e informatiche);
  • la congruenza del profilo con le funzioni da ricoprire presso le strutture dell'Ateneo.

I candidati ritenuti idonei dalla valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio motivazionale e tecnico, nel corso del quale verranno approfondite le competenze dichiarate e le ragioni dell'istanza di mobilità. L'esito finale porterà alla formazione di una graduatoria di idonei, dalla quale l'Università attingerà per la copertura dei dieci posti.

Perché scegliere la Statale di Milano

Accedere all'organico tecnico-amministrativo di un grande ateneo pubblico come la Statale rappresenta, per molti dipendenti pubblici, un'opportunità di crescita professionale significativa. Lavorare in un contesto accademico significa confrontarsi quotidianamente con la gestione di procedure complesse — dalla contabilità europea dei progetti di ricerca all'organizzazione della didattica, dai servizi agli studenti alla gestione del patrimonio bibliotecario — e beneficiare di un ambiente stimolante sul piano culturale.

La mobilità, inoltre, consente di trasferirsi mantenendo l'anzianità di servizio e l'inquadramento giuridico, con l'allineamento al CCNL Istruzione e Ricerca che ha visto, nelle ultime tornate contrattuali, interessanti novità sul fronte economico e dell'ordinamento professionale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando di mobilità 074/2026 della Statale di Milano?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una delle Pubbliche Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in categoria equivalente all'Area dei Collaboratori del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Sono esclusi, quindi, i lavoratori a tempo determinato, i precari e coloro che prestano servizio presso soggetti privati o enti non ricompresi nel perimetro della PA.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Sì, il nulla osta alla mobilità è un elemento centrale della procedura. Le modalità e i tempi di produzione del documento sono dettagliati nel bando: in alcuni casi è richiesto già in fase di domanda, in altri può essere prodotto successivamente, prima della stipula del contratto di trasferimento. In ogni caso, senza l'assenso dell'ente di provenienza non è possibile perfezionare il passaggio.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 2 dicembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande trasmesse anche solo pochi minuti dopo la scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno, considerando possibili rallentamenti della piattaforma telematica.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati (curriculum, esperienze professionali, formazione) e un successivo colloquio con la commissione, al quale sono ammessi i candidati che superano la soglia minima stabilita nella prima fase. Il colloquio verifica competenze tecniche, motivazione e coerenza del profilo con le esigenze dell'Ateneo.

Dove si trovano le sedi di lavoro?

Le sedi di destinazione sono le strutture dell'Università degli Studi di Milano, dislocate prevalentemente nel territorio del capoluogo lombardo e in alcune sedi distaccate della regione. L'assegnazione specifica avverrà in base alle esigenze organizzative dell'Ateneo e, ove possibile, tenendo conto delle preferenze espresse dai vincitori.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il bando n. 074/2026, con tutti gli allegati, è consultabile nell'Albo Ufficiale e nella sezione dedicata ai bandi del personale tecnico-amministrativo sul portale www.unimi.it. È fortemente raccomandata una lettura attenta del testo integrale, unica fonte ufficiale per le regole di partecipazione.