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Aperto 12 giorni rimasti Cod. 487/2026

Università di Trento, un tecnologo per la realtà virtuale al Dipartimento di Psicologia: bando da 37.596 euro

L'Ateneo trentino cerca un profilo altamente specializzato per il progetto di ricerca TIPE sugli ambienti urbani immersivi. Contratto a tempo determinato di 24 mesi, sede a Rovereto. Domande entro il 17 novembre 2026

Universita' degli Studi di Trento Trentino Alto Adige, Trento Pubblicato il 28 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per la ricerca trentina

L'Università degli Studi di Trento torna sul mercato del lavoro accademico con una selezione pubblica destinata a reclutare un profilo tecnico di alto livello. Il bando, identificato con il codice 487/2026, prevede l'assunzione di un tecnologo da inserire presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DIPSCO) con sede a Rovereto, cuore pulsante delle neuroscienze cognitive dell'Ateneo trentino.

La procedura si inserisce nel quadro normativo tracciato dall'articolo 24 bis della Legge 240/2010, la cosiddetta Legge Gelmini, che disciplina il reclutamento di figure tecnico-scientifiche negli atenei italiani con contratti dedicati alla ricerca. Un canale sempre più utilizzato dalle università per acquisire competenze specialistiche difficili da trovare attraverso i canali tradizionali del pubblico impiego.

Stando a quanto emerge dall'avviso, il profilo cercato dovrà operare su un terreno di frontiera: lo sviluppo di ambienti urbani immersivi in realtà virtuale, con una particolare attenzione alla dimensione di genere negli spazi pubblici.

Dettagli del bando e condizioni contrattuali

Il quadro delineato dal bando è articolato e definisce con precisione i contorni dell'incarico:

  • Ente proponente: Università degli Studi di Trento
  • Struttura: Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DIPSCO)
  • Sede di lavoro: Rovereto (TN)
  • Figura ricercata: Tecnologo – ex categoria D3
  • Posti disponibili: 1 unità
  • Tipologia di contratto: tempo determinato, 24 mesi eventualmente rinnovabili per ulteriori 12
  • Regime orario: tempo pieno, 36 ore settimanali
  • Retribuzione annua lorda iniziale: 37.596 euro

Il trattamento economico, come precisato nel bando, si compone del trattamento fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 (pari a 34.013 euro, comprensivi dell'indennità di vacanza contrattuale), a cui si aggiunge una retribuzione accessoria derivante dai contratti integrativi di Ateneo fino a circa 3.583 euro annui lordi.

Le date da segnare in agenda sono due: la pubblicazione del bando fissata al 28 ottobre 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande prevista per il 17 novembre 2026. Una finestra temporale di circa venti giorni, in linea con la prassi degli atenei italiani per selezioni di questo tipo.

Il progetto TIPE e le attività richieste

La figura selezionata sarà chiamata a garantire supporto tecnico-specialistico al progetto di ricerca FIS-2024-00977 – CUP E53C25002530001, denominato "Towards Inclusive Public Environments (TIPE): How Human-Environment interaction shapes Minds, Movements and Meaning". Un titolo che svela l'ambizione dell'iniziativa: indagare come l'interazione tra esseri umani e ambiente urbano modelli menti, movimenti e significati.

Il progetto prevede lo sviluppo di ambienti virtuali che consentano ai partecipanti di esplorare e confrontare spazi urbani reali e modificati, con particolare attenzione alla dimensione di genere nella fruizione degli spazi pubblici. Un tema di crescente attualità nel dibattito urbanistico internazionale, che vede nelle neuroscienze cognitive un alleato prezioso per comprendere come uomini e donne vivano diversamente le piazze, le strade, i parchi.

Nel dettaglio, le mansioni assegnate al tecnologo comprenderanno:

  • modellazione e implementazione in 3D di piazze e ambienti urbani mediante Unity, utilizzando linguaggi di programmazione quali C# e/o JavaScript;
  • sviluppo di ambienti urbani navigabili in realtà virtuale, con particolare attenzione alla corretta rappresentazione e fruibilità degli spazi;
  • supporto all'implementazione, configurazione e verifica degli ambienti VR e dei visori utilizzati nelle attività sperimentali;
  • supporto alla sincronizzazione della navigazione e dei dati acquisiti dai visori VR con misure fisiologiche esterne;
  • gestione, estrazione, organizzazione e pre-processing dei dati raccolti durante le sperimentazioni;
  • supporto alle attività di analisi dei dati e alla verifica della qualità e completezza delle acquisizioni;
  • supporto tecnico durante le sessioni sperimentali con i partecipanti, inclusa la verifica del corretto funzionamento di hardware e software.

Un profilo, insomma, che intreccia competenze da sviluppatore software, da ingegnere della realtà virtuale e da specialista nella gestione di dati sperimentali.

Requisiti richiesti e competenze tecniche

Sebbene i requisiti puntuali vadano verificati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Ateneo, dalle attività previste emerge con chiarezza il profilo ideale del candidato. Si tratta di una figura che deve possedere una solida formazione tecnico-scientifica, verosimilmente di livello magistrale, in ambiti quali l'informatica, l'ingegneria informatica, le scienze cognitive applicate o discipline affini.

Le competenze tecniche che il candidato dovrà dimostrare includono:

  • padronanza del motore grafico Unity per lo sviluppo di ambienti 3D;
  • conoscenza approfondita dei linguaggi di programmazione C# e JavaScript;
  • esperienza nello sviluppo di applicazioni di realtà virtuale e nella gestione dei visori VR;
  • capacità di gestire e pre-processare dataset complessi derivanti da sperimentazioni scientifiche;
  • familiarità con sistemi di acquisizione di dati fisiologici e con le relative procedure di sincronizzazione;
  • attitudine al lavoro in team di ricerca multidisciplinari.

Trattandosi di una selezione per titoli e prove selettive, la commissione valuterà sia i titoli accademici e professionali presentati dai candidati sia la performance nelle prove previste dal bando, che tipicamente comprendono un colloquio tecnico e, nel caso di figure altamente specializzate come questa, prove pratiche o la discussione di progetti.

Come candidarsi alla selezione

La procedura di candidatura si svolge integralmente in modalità telematica, come ormai standard per le selezioni degli atenei italiani. I candidati interessati dovranno accedere al portale ElixForms dell'Università di Trento e compilare il modulo dedicato al bando 487/2026, disponibile al seguente indirizzo: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=487_2026.

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle ore 12:00 del 17 novembre 2026. Oltre tale scadenza il sistema non consentirà più l'inoltro delle domande, come da prassi delle procedure concorsuali pubbliche.

Tra la documentazione da predisporre, i candidati dovranno verosimilmente allegare:

  • curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e aggiornato;
  • documento di identità in corso di validità;
  • titoli di studio e certificazioni rilevanti;
  • eventuali pubblicazioni scientifiche e progetti realizzati, con particolare riguardo a quelli in ambito VR e Unity;
  • lettera motivazionale o relazione sulle attività pregresse pertinenti al profilo richiesto.

Si raccomanda, come sempre, di consultare attentamente il testo integrale del bando per la lista precisa dei documenti obbligatori e per i dettagli sulle modalità di svolgimento delle prove.

Welfare e benessere aziendale

Un capitolo che l'Ateneo trentino tiene a sottolineare riguarda il pacchetto welfare riservato ai propri dipendenti, un elemento che negli ultimi anni è diventato parte integrante dell'offerta delle amministrazioni pubbliche più attrattive. La possibilità di accedere allo smart-working e a forme di orario flessibile rappresenta un punto qualificante dell'offerta, in linea con le tendenze del lavoro contemporaneo.

Tra i benefit elencati nel bando:

  • buoni pasto presso mense e servizi di ristorazione convenzionati;
  • asilo nido aziendale;
  • convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
  • parcheggi riservati;
  • borse di studio per i figli dei dipendenti;
  • polizza sanitaria integrativa;
  • servizi di consulenza psicologica;
  • attività sportive convenzionate.

Un panorama di tutele che si inserisce nella strategia di employer branding dell'Università di Trento, da tempo impegnata a presentarsi come datore di lavoro competitivo anche verso il settore privato.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al bando 487/2026?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 17 novembre 2026. La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ElixForms dell'Università di Trento, accessibile tramite il link ufficiale indicato nel bando. Dopo la scadenza il sistema non accetterà ulteriori candidature.

Qual è la retribuzione prevista per il tecnologo selezionato?

La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a 37.596 euro. Tale importo è composto dal trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 (34.013 euro, inclusiva dell'indennità di vacanza contrattuale) e da una retribuzione accessoria derivante dai contratti integrativi di Ateneo, che può raggiungere circa 3.583 euro annui lordi. Il contratto è a tempo pieno, 36 ore settimanali.

Che tipo di contratto viene offerto e dove si svolgerà l'attività?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di 24 mesi, con possibilità di rinnovo per ulteriori 12 mesi. La sede di lavoro è presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DIPSCO) dell'Università di Trento, situato a Rovereto (TN). Il contratto è stipulato ai sensi dell'articolo 24 bis della Legge 240/2010.

Quali competenze tecniche sono necessarie per candidarsi?

Il profilo richiesto prevede competenze avanzate nello sviluppo di ambienti 3D con Unity, padronanza dei linguaggi C# e JavaScript, esperienza con sistemi di realtà virtuale (visori VR), capacità di gestire e sincronizzare dati sperimentali e misure fisiologiche, oltre a competenze nel pre-processing e analisi di dataset scientifici. È inoltre richiesta attitudine al lavoro all'interno di team di ricerca multidisciplinari.

In cosa consiste il progetto di ricerca TIPE?

Il progetto TIPE (Towards Inclusive Public Environments), finanziato nell'ambito del bando FIS-2024-00977, mira a studiare l'interazione tra esseri umani e ambienti urbani attraverso simulazioni in realtà virtuale. L'obiettivo è sviluppare ambienti immersivi che consentano ai partecipanti di esplorare e confrontare spazi urbani reali e modificati, con particolare attenzione alla dimensione di genere nella fruizione degli spazi pubblici. Il tecnologo selezionato lavorerà alla progettazione, implementazione e gestione tecnica di questi ambienti virtuali.